In merito alla consultazione referendaria di domenica la posizione del Coordinamento Provinciale FNI è netta e univoca: “Bisogna andare a votare! Come ribadito dal Presidente della Corte Costituzionale votare non solo è un diritto, ma un esplicito dovere civico di ogni cittadino, checché ne dicano esponenti di determinati partiti, evidentemente ormai abituati a fare a meno di questa obsoleta pratica democratica di partecipazione popolare”.
“Il referendum – prosegue FNI - spesso bistrattato e messo in ombra per ragioni d'interesse dallo schieramento politico di turno al Governo, è invece l'occasione più importante in cui cittadino è chiamato alle urne ad esprimere il proprio parere, perché può decidere direttamente la sorte di una legge, privilegio che ben poche volte gli viene concesso. La nostra indicazione di voto è per il SI, per ragioni che vanno ben oltre la questione ecologica ed ambientale, tuttavia invitiamo i nostri iscritti e simpatizzati a votare secondo ‘coscienza informata’, ovvero di non limitarsi a sentire gli slogan elettorali di questa o quella parte politica, ma di informasi il meglio possibile su questo delicato argomento per poter esercitare il loro diritto/dovere di voto nel migliore dei modi”.





