Si è svolto questa mattina un incontro sulla neo raccolta porta a porta della città delle Palme tra Docks, Amministrazione e utenze selezionate presso la sala giunta di palazzo Garnier. Scopo della riunione è stato quello di presentare le problematiche attuali comuni a tutti gli esercizi ed esporre preoccupazioni sul futuro in particolare per la stagione estiva ormai prossima.
Fatta eccezione per situazioni particolari e circoscritte a determinate zone, come ad esempio il caso della magnolie di corso Italia che in questo periodo dell’anno perdono una cospicua quantità di foglie, le maggiori criticità sono state individuate sulla pulizia spiagge, smaltimento di lattine e polistiroli e sulla carenza di spazi all’interno dei locali per tenere i nuovi bidoni che arriveranno il 15 aprile.
Il mare, hanno fatto notare alcuni balneatori, ha portato nel corso dell’inverno, oltre i classici legni, anche copertoni e parti di elettrodomestici arrugginiti. Si è così convenuto di realizzare di concerto una pulizia spiagge di competenza degli stabilimenti in modo poi da utilizzare una tantum uno scarrabile per recuperare i rifiuti raccolti. Per quanto riguarda i rifiuti lignei è venuto in soccorso il Comandante della Polizia Locale Attilio Satta che ne ha illustrato la relativa disciplina: “E’ possibile bruciarli, previa comunicazione alle autorità, ma senza superare il metro cubo e badando alla combustione. Le ceneri poi vanno eliminate come rifiuto speciale ma attenzione perché bisogna attivarsi prima che la normativa di protezione civile venga meno con l’arrivo della stagione estiva che non permette più di effettuare tale operazione”.
Per quanto concerne invece lo smaltimento di lattine e polistirolo si sta valutando la possibilità di effettuare per l’alta stagione un ritiro giornaliero o in alternativa su chiamata. Ipotesi anche di un passaggio supplementare per l’organico nel periodo da maggio a settembre. I mastelli dovranno tuttavia essere tenuti obbligatoriamente all’interno dei locali proprio per evitare situazioni di disagio per cittadini e turisti in quanto, anche se dotati di chiave, se lasciati all’esterno i passanti, soprattutto i turisti disinformati, sarebbero portati ad abbandonare i sacchi di rifiuti accanto al bidone trovato chiuso. Come soluzione per ovviare al poco spazio è stato pensato l’utilizzo di fodere al posto dei più ingombranti contenitori.
Si è aperta poi una discussione sull’ulteriore passaggio di raccolta: “E’ importante ragionare al fine di trovare un orario ideale e condiviso per tutte le zone della città. A questo scopo stiamo vagliando la possibilità di utilizzare un mezzo a bivasca che possa raccogliere due tipologie di rifiuti e mantenerle separate”.
Sono state sollevate anche critiche sul cambiamento improvviso determinato dal ritiro di tutti i cassonetti verdi da un giorno all’altro mentre alcuni hanno affermato di aver chiamato più volte il numero verde senza aver mai ottenuto alcuna risposta: “In un mese e mezzo – hanno spiegato gli assessori Bulzomì e Debenedetti - abbiamo messo a regime un servizio che inizialmente era partito per le utenze domestiche e che in seguito abbiamo esteso a tutti. Siamo qui non certo per creare problemi ma per risolverli tuttavia anche se la raccolta differenziata è un lavoro impegnativo va fatta e per questo chiediamo il massimo della collaborazione da parte vostra”.
Infine si è pensato anche ad una campagna da realizzare congiuntamente per invitare i turisti a rispettare la raccolta ad esempio con cartelli pensati appositamente. L’azienda si è detta disponibile per effettuare un tour di tutte le utenze selezionate valutando i problemi specifici di ognuno e ha sollecitato a contattare in caso venga in rilievo un disservizio. A breve entrerà a pieno regime anche il sistema sanzionatorio che ad oggi ha già inflitto una ventina di multe ad altrettanti trasgressori del nuovo modello di raccolta differenziata.







