Questa mattina il nostro giornale ha riportato la notizia (l’articolo cliccando QUI) del sequestro di alcuni locali dell’immobile ex Enaip. La misura preventiva operata dalla Guardia di Finanza tuttavia è totalmente estranea alla vendita del bene post messa in liquidazione della società partecipata Civitas. Si tratta di questioni distanti infatti dalle vicissitudini legate a tali iter burocratici ormai lontani nel tempo. Inoltre il sequestro non ha interessato tutto l'immobile ma soltanto il terzo piano.
Il sequestro sembra essere conseguenza di un sopralluogo operato dalla Procura che ha rilevato una planimetria difforme rispetto ai documenti presenti in Comune. Alcuni interventi operati dal proprietario hanno interessato muri maestri, operazione che prevede un iter alternativo rispetto a quello relativo ai muri divisori che seguono invece una normativa meno rigida. In conclusione per effetto di una sanatoria, ha dichiarato il proprietario, con il pagamento di una multa amministrativa verrà ristabilita la piena regolarità e i sigilli verranno rimossi in tempi brevi.





