Dopo la delibera della Giunta comunale di Sanremo sul piano triennale di prevenzione della corruzione 2016-2018, proposta dal responsabile (il Segretario Generale Concetta Orlando), interviene il direttivo territoriale della Uil (federazione poteri locali):
“Non condividiamo quanto evidenziato nel documento, in relazione alla distribuzione del salario accessorio e contestiamo l’interpretazione sulle distorsioni dovute ad interventi politici su sollecitazioni sindacali. Non comprendiamo a cosa il Segretario Generale possa fare riferimento e ritieniamo comunque inadeguata una affermazione simile, non supportata dalla realtà dei fatti. Non può essere una controparte a decidere se i sindacati interni siano adeguati nella preparazione giuridica e tanto meno fare riferimento ad abitudini consolidate di utilizzi distorti dei fondi”.
“Ricorda al Segretario Generale – termina la Uil - che i rappresentanti sindacali vengono scelti per legge con libere elezioni democratiche dai lavoratori e che gli accordi sono sempre stati sottoscritti con la parte pubblica, che si rammenta non può essere politica. Confermiamo la fiducia alle rappresentanze sindacali interne e chiediamo al Sindaco che vengano stralciate le parti relative alle relazioni sindacali, al fine di non dare adito a male interpretazioni, magari anche dovute al momento particolare che i dipendenti del comune di Sanremo stanno vivendo”.





