Attualità - 04 aprile 2016, 14:01

Simone Bottaro, miglior allievo alberghiero ligure, in evidenza alle finali di Montichiari con olio DOP Riviera Ligure

Simone si è presentato con il suo progetto, il pesce alla ligure, ma, ovviamente, rivisitato, aggiornato, moderno nell’impiattamento pittorico

Simone Bottaro, miglior allievo alberghiero ligure, in evidenza alle finali di Montichiari con olio DOP Riviera Ligure

Simone Bottaro dell’IPPSEOA Marco Polo sezione di Camogli e proveniente da Sestri Levante, è stata la punta di diamante, quest’anno, della finale nazionale dei campionati di cucina italiana riservati agli Istituti Alberghieri.

"Va detto, la cucina italiana è in costante trasformazione, anche in forza degli apporti che giungono da una dimensione turistica internazionale e da una presenza di 'nuovi italiani' che vedono nell’Italia, ancora, il centro del Mediterraneo. Per Simone Bottaro la cucina è impegno continuo e serio e lo ha già dimostrato nella prova di qualificazione regionale di Finale Ligure. Lì ha messo a punto le sue tecniche utilizzando l’olio extravergine d’oliva DOP Riviera Ligure e i prodotti del gruppo Eccellenze liguri. E con attenzione assoluta alle materie prime si è presentato a Montichiari (BS) il 20 marzo, per la selezionatissima gara italiana con altri 19 eletti. Ovviamente l’olio DOP Riviera Ligure era con lui. E con il suo progetto, il pesce alla ligure, ma, ovviamente, rivisitato, aggiornato, moderno nell’impiattamento pittorico (foto in basso).

Simone non è arrivato tra i primi tre, ma ha impressionato, come rivela Stefano Beltrame, presidente dell’Unione Cuochi Liguri. Conferme giungono anche dal responsabile area nord della Federazione Italiana Cuochi, il veronese Paolo Forgia, presente già a Finale Ligure. In ultimo, si ricorda la giuria della competizione, composta dagli Chef Fabio Mancuso del ristorante romano Crispi 19 e punto di forza della nazionale italiana cuochi, Francesco Gotti, ormai stella planetaria nel contesto gastronomico, Gianluca Beltramini dell’Hotel Cortina di Cortina d’Ampezzo e Pietro D’Agostino, stellato de La Capinera di Taormina. Un bel parterre per conoscere ulteriormente le possibilità dell’olio DOP Riviera Ligure e la prova volitiva di Simone, che rappresenta una cultura gastronomica mediterranea completa, variata e ancora sorprendente".

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU