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Calcio | 02 aprile 2016, 16:34

Calcio, Unione Sanremo – Imperia -1, quando il derby si tinge di biancazzurro: 08-05-1988, Terza Categoria, Spareggio Promozione, Sanremese – Imperia 1-0

Nell’estate del 1987, la Sanremese risorge dal fallimento ripartendo dalla Terza Categoria. Contemporaneamente a Imperia nasce l’A.S. Imperia ’87, un sodalizio che affianca l’altra compagine della città, L’U.S. Imperia 1924, in Promozione ma con una pericolante situazione societaria. Anche la nuova realtà imperiese inizia dalla Terza Categoria: il derby animerà così il campionato dell’ultima serie fino allo spareggio del maggio ‘88.

Calcio, Unione Sanremo – Imperia -1, quando il derby si tinge di biancazzurro: 08-05-1988, Terza Categoria, Spareggio Promozione, Sanremese – Imperia 1-0

Quella del 1987 è un’estate bizzarra per il grande calcio ponentino. Dopo la retrocessione dalla Serie C2, condita da notevoli problemi societari, il 15 luglio fallisce ufficialmente la Sanremese Calcio. Le difficolta societarie però non si limitano alla Città dei Fiori, si estendono anche verso il capoluogo di provincia, dove l’U.S. Imperia 1924 nel giro di due anni è passata dalla C2 alla Promozione. Un duro colpo per i tanti appassionati tifosi nerazzurri, delusi da una società in continua crisi.

L’entusiasmo per le principali squadre di entrambe le città è dunque ai minimi storici, per ripartire serve una svolta. A Sanremo, dalle ceneri del fallimento nasce la Sanremese Football Club 1904: il merito è del Professor Stefano Ferrari, storico dirigente biancoazzurro, che assieme ad un gruppo di persone legate al club sanremese riesce a dar vita ad un sodalizio, il cui presidente diventa Eugenio Di Meco, che riparte così dalla Terza Categoria. La guida della squadra viene affidata invece a Luigi Cichero, già capitano matuziano tra i professionisti, nei panni dell’allenatore-giocatore.

Ad Imperia, nonostante le difficoltà, la squadra si iscrive al campionato di Promozione. Nel panorama calcistico cittadino c’è però una novità. Un gruppo di sportivi locali, in parte composto da ex dirigenti dell’U.S. Imperia 1924, fonda l’A.S. Imperia ’87. L’idea di iscrivere una nuova società alla Terza Categoria è di Franco Lanteri, che ne diventa vice Presidente assieme a Domenico Garibbo. La presidenza viene consegnata al commercialista Niclo Calcagno, mentre Nicolò Temesio (ex presidente del club principale della città) assume la carica di Presidente Onorario. L’allenatore del’Imperia ’87 diventa Sergio De Moro, affiancato da Michele Singara nei panni di Responsabile Tecnico.

Ai nastri di partenza dell’ultima serie si affacciano ben sei nuove realtà provenienti dalla provincia di Imperia che, assieme alle cinque società che nell’anno precedente hanno disputato il campionato affrontando avversarie del savonese, danno vita ad un girone composto interamente da sodalizi dell’imperiese. La prima giornata di quel campionato è prevista per l’11 ottobre: l’Imperia ’87 debutta con un roboante 10-1 sul Sanremo ’70 mentre la Sanremese è costretta a rinviare il suo esordio, in casa dell’Ospedaletti, a causa del maltempo. La prima gara ufficiale della nuova compagine matuziana diventa quindi l’inedito derby contro la neonata società di Imperia: al “Comunale” i biancazzurri si impongono 1-0 con gol di Raimondo.

Il campionato prosegue con la supremazia matuziana e l’Imperia ’87 al seguito. Le uniche due squadre che riescono a battere la Sanremese sono la Poggese (1-0 rete di Calabria, segnatevi questo nome perché già dalla stagione seguente scriverà pagine di storia biancazzurra) e proprio l’Imperia che si impone 2-1 nel derby di ritorno: dopo il vantaggio sanremese firmato Gegio Montanari, i nerazzurri rimontano grazie alle segnature di Torchio e Durante. Curiosamente solo la Poggese riuscirà a mantenere l’imbattibilità nel doppio confronto con la Sanremese, infatti dopo il successo dell’andata riuscirà a uscire indenne anche nel girone di ritorno (0-0).

Si arriva così all’ultima giornata con la squadra di Cichero avanti di due lunghezze sui rivali guidati da De Moro. Vincendo in quel di Badalucco per 3-1, la Sanremese si aggiudica il campionato. A rovinare la festa matuziana giunge però la decisione della federazione relativa al caso Spano. Valentino Spano, giocatore della Sanremese arrivato dalla Carlin’s Boys, non è stato svincolato dalla sua precedente società per cui risulta tesserato contemporaneamente per due club. Nonostante Spano abbia preso parte a più gare, solo un’avversaria della Sanremese presenta ricorso: il Costarainera. Il ricorso viene accolto e i due punti sottratti alla classifica matuziana significano l’aggancio da parte dell’Imperia ’87. Per decidere la squadra vincitrice del campionato, è necessario disputare uno spareggio.

Domenica 8 maggio 1988, allo stadio “Ezio Sclavi” di Arma di Taggia, va in scena una sfida storica. La cornice di pubblico è sontuosa, sugli spalti dell’impianto armese più di un migliaio di spettatori assistono alla gara. La partita, combattuta colpo su colpo, si decide solamente ai tempi supplementari: al 116’ Francesco De Mari, imperiese di nascita ma in campo con la maglia della sanremese, firma il successo biancazzurro. Adesso è ufficiale, la Sanremese ha vinto il campionato e viene promossa in Seconda Categoria. All’Imperia ’87 tocca invece passare dagli spareggi promozione con Bergeggi e Valleggia, gare in cui i nerazzurri non avranno difficoltà guadagnandosi anch’essi il salto di categoria.

Al termine della stagione ‘87/’88, nonostante la salvezza ottenuta sul campo, l’U.S. Imperia 1924 sparisce dal panorama calcistico ligure. Da quel momento in poi l’A.S. Imperia ’87 diventa ufficialmente la prima squadra della città, proprio come i “cugini” della Sanremese Football Club 1904.

Terza Categoria 1987/1988 – spareggio promozione

Arma di Taggia, stadio “Ezio Sclavi”, domenica 08 maggio 1988

Sanremese Football Club – A.S. Imperia ’87 1-0

Rete: 116' Di Mari

La rosa della Sanremese in quella stagione: Carraro, Baldan, Cichero, Napoli, Cassese, Muzzioli, De Carlini, Bertoni, Spano, Di Mari, Paolini, Saracino, Galletto, Trianni, Montanari, Cosentino, Raimondo, Torre, Graglia.

Allenatore: Luigi Cichero (allenatore-giocatore)

La rosa dell’Imperia ‘87 in quella stagione: Delfino, Ranise, Brignola, Martini, Marvaldi, Milea, Rodolao, Torchio, Zanchi, Ascheri, Barone, Colombo, Lanteri, Mazzone, Monteanni, Durante, Garibbo, Mazzarese.

Allenatore: Sergio De Moro


Si ringraziano per la concessione delle foto i siti:

http://www.20ottobre2002irriducibili.net/

http://imperiacalcio.jimdo.com/

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