Mancano ormai meno di ventiquattr’ore al fischio d’inizio della semifinale nazionale di Coppa Italia d’Eccellenza tra Fabriano Cerreto ed Unione Sanremo. Dopo aver sentito le dichiarazioni del Mister matuziano Roberto Cevoli, abbiamo raccolto anche le impressioni della vigilia di Nicola Spuri Forotti, trainer del Fabriano Cerreto.
“Ci giocheremo la qualificazione nell’arco di due partite – ha dichiarato l’allenatore della squadra marchigiana - Non ho approfondito più di tanto la conoscenza dell’Unione Sanremo, ho solo avuto qualche suggerimento relativo ad alcuni singoli, ma giusto quei giocatori con un passato in categorie superiori. Preferiamo concentrarci su noi stessi: in Coppa Italia siamo andati oltre ogni nostra più rosea aspettativa, arrivando dalla Promozione non era certo un obiettivo, ma giunti a questo punto proveremo a giocarcela fino in fondo.
La gara di domani me l’aspetto equilibrata, oltretutto entrambe le squadre hanno due squalificati a testa. Un giocatore da cui mi aspetto qualcosa in più in questa semifinale? Siamo una squadra molto compatta senza particolari individualità. Tutti i giocatori sono ragazzi della zona, ma se devo fare un nome dico Spitoni, il nostro portiere che vanta un passato tra le file del Bologna, in Lega Pro e in Serie D”.
Relativamente al fatto di dover giocare la gara d’andata in casa ed il ritorno in trasferta, Spuri Forotti non sembra nutrire particolari preoccupazioni: “Penso che non ci siano particolari differenze nel giocare prima o dopo in casa, per cui non ci cambierà più di tanto disputare la partita d’andata sul nostro campo”.
In conclusione, una curiosità che lega l’allenatore del Fabriano Cerreto alla città dei Fiori: “Anni fa ho giocato a Sanremo. Ho disputato un torneo amatoriale over 40 proprio al “Comunale”, con la squadra di Fabriano. Ritornare in questa città mi fa molto piacere”.













