Calcio - 19 marzo 2016, 13:30

Seconda Categoria/A: sboccia un Belfiore sulla Cipressa-Virtus Sanremo: “Guai a sottovalutarli”

Il capitano, al suo ultimo anno di calcio giocato, carica l’ambiente per il match di domani pomeriggio (ore 15) contro il fanalino di coda del torneo: “Dobbiamo vincerle tutte"

Nella foto Andrea Belfiore, capitano di una Virtus Sanremo a caccia della sesta vittoria di fila

Nella foto Andrea Belfiore, capitano di una Virtus Sanremo a caccia della sesta vittoria di fila

LA VOCE DEL CAPITANO

CIPRESSA – VIRTUS SANREMO (Domani, Cipressa, ore 15.00)

Il capitano nello spogliatoio è sempre l’uomo in più, un leader, quello che dà la carica alla squadra alla vigilia sia i partite complicate che di match sulla carta molto agevoli. Alla Virtus Sanremo c’è un giocatore di esperienza, che di lavoro calcistico fa il terzino destro e che ha 38 anni. Si chiama Andrea Belfiore e molto probabilmente a fine anno chiuderà, magari anche da vincitore come è il suo obiettivo, ma intanto pensa a motivare ancora di più l’ambiente matuziano in vista di una sfida materasso contro il fanalino di coda Cipressa, che ha solo rimediato sconfitte in questo campionato. La sua Virtus Sanremo ha 34 punti in classifica e arriva da cinque vittorie consecutive ottenute in serie contro Nolese (3-2), GS Riva Ligure (2-1), Dea Diana (2-0), Priamar (3-1) e San Filippo Neri (2-0), che hanno rilanciato i biancazzurri al quinto posto della graduatorie, con la quarta piazza nel mirino.

Ai nostri microfoni è proprio il capitano della Virtus Sanremo, Andrea Belfiore, che vuole regalarsi un finale di stagione super e lanciare i suoi compagni non solo verso la zona sempre più alta della classo foca, ma a quel sogno chiamato Prima Categoria.

Belfiore, giocate contro una squadra materasso o è tutta apparenza?

“Secondo me bisogna stare molto attenti, perché con i giocatori che sono andati a l Cipressa a dicembre mi sono meravigliato della posizione di classifica che hanno ancora oggi. Forse dietro c’è stata una gestione non corretta e la squadra ne ha risentito sul campo, ma non sono da sottovalutare”.

Da capitano come pensa di dire al gruppo prima del match?

“Queste non sono assolutamente partite da sottovalutare e noi vogliamo continuare ad allungare la serie di vittorie consecutive. Dobbiamo rendere onore alla maglia che indossiamo e abbiamo l’obbligo di provarci fino alla fine per il rispetto verso la società. Puntiamo con decisione ai play-off e un’altra vittorie ci darà altra fiducia in vista del rush finale. Come sempre mister Moroni ha preparato al meglio la partita e noi andremo in campo per portare a casa la sesta vittoria di fila”.

Come si respira l’aria in spogliatoio?

“Adesso si respira un buon clima nello spogliatoio, ci sono stati dei periodi bui e dopo l’ultima sconfitta in campionato ci siamo guardati tutti in faccia e siamo ripartiti. Non molliamo mai”.

Come si affronta il Cipressa ultimo?

“Come nelle ultime partite che abbiamo affrontato: non aspettare mai gli avversari e aggredirli dal primo minuto. Queste sono quelle tipo di partite che se non si sbloccano subito possono creare molti problemi. Prima la partita si sblocca, prima verrà chiusa e prima avremo in tasca questi importanti tre punti”.

Credete alla Promozione?

“Noi ci crediamo alla promozione nella categoria superiore, certo è che per coronare questo grande sogno dobbiamo vincerle tutte: i prossimi scontri diretti saranno decisive e noi non aspettiamo altro di affrontarli”.

E’ il suo ultimo anno o ci ripensa a fine stagione?

“Non credo di ripensarci, questo è il mio ultimo anno e sono fiero di aver fatto parte di questo gruppo. Adesso speriamo di chiuderlo al meglio. Il calcio mi ha dato tanto e fatto incontrare amici non solo in campo ma anche nella vita normale”.

 

VIRTUS SANREMO: UN CALENDARIO DA PLAY-OFF

La Virtus Sanremo dopo la partita di domani pomeriggio contro il Cipressa fanalino di coda, avrà ancora a disposizione 270 minuti di gioco per coronare il sogno chiamato play-off e migliorare la propria posizione di classifica. Tra le mura amiche importante doppio appuntamento contro Borghetto (3 aprile) e Valleggia (17 aprile), mentre in trasferta partita difficile contro la Sanstevese (10 aprile): il salto verso la categoria superiore passa da questo trittico.

Riccardo Aprosio

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