IL RUGGITO DEL BOMBER
OSPEDALETTI – BORDIGHERA SANT’AMPELIO (Domani, Ospedaletti, ore 15.00)
L’uragano orange di questo periodo è pronto ad abbattersi anche sul Bordighera Sant’Ampelio, squadra che nell’ultimo periodo ha vissuto non solo tre sconfitte consecutive, la zona play-out vicina, ma anche una settimana piena di tensione con le dimissioni di mister Luccisano e il ritorno di Ambesi sulla panchina arancionera. L’Ospedaletti naviga alla grande in piena zona play-off e arriva da tre vittorie consecutive in una settimana e dopo i brindisi contro Città di Finale e Dianese è arrivato il successo in terra savonese (in rimonta) sul campo del temibile Celle Ligure, congelando la posizione di classifica a quota 42 punti.
Ai nostri microfoni, e alla vigilia del match insidioso contro il Bordighera Sant’Ampelio, è il bomber (già 10 reti in questa stagione) Matteo Cutellè che analizza un match che potrebbe riservare tante sorprese.
Cutellè, c’è il derby contro il Bordighera Sant’Ampelio che non sta vivendo un grande momento: come vi siete preparati?
“In questo periodo noi stiamo veramente bene e stiamo facendo di tutto per disputare a fine stagione i play-off. Sappiamo che domani sarà una partita davvero molto dura, ma stiamo attraversando un ottimo periodo di forma e vogliamo confermarlo, anche se non dovremo sottovalutare il nostro avversario”.
Il cambio di allenatore può essere un punto a vostro favore o di svantaggio?
“Queste sono sempre situazioni strane: secondo me è sempre un punto di domanda affrontare un avversario che ha appena cambiato allenatore. Noi scenderemo in campo per vincere e fare la nostra partita e dovremo fare finta di niente che in casa loro non sia successo niente, rispettando l’avversario”.
I vostri avversari arrivano da tre sconfitte di fila.
“Sono sicuro che domani scenderanno in campo per vincere ad ogni costo per via della loro situazione di classifica che una squadra come il Bordighera Sant’Ampelio, per via del buon organico. Non merita. Ma anche noi abbiamo lo stesso obiettivo, perché se vogliamo disputare il play-off dobbiamo fare più punti possibili senza fermarci.
All’andata finì 3-3: che cosa è cambiato da allora?
“Per noi quella di andata è stata una partita particolare, dove eravamo avanti di 2-0, siamo stati recuperati 3-2 e abbiamo alla fine pareggiato 3-3. Da quel momento siamo sempre andati in campo concentrati e decisi a vincerle tutte. Da qui alla fine ci aspettano degli scontri diretti importanti e decisivi che non dobbiamo sbagliare”.
Ospedaletti 42 punti, Don Bosco e Golfodianese 40 punti: siete costretti a vincere?
“Si, perché se vogliamo mantenere il quarto posto in classifica non abbiamo altro risultato che la vittoria”.
Fate la corsa sul Varazze o vi guardate dietro?
“Sono un calciatore che guarda sempre avanti e mai indietro…”
Lei è in doppia cifra e tutta la squadra gira: cosa vi ha dato in più mister Gatti?
“Il mister è un grande motivatore e ti fa sempre dare il meglio di te stesso in campo. E’ un motivatore anche a livello mentale e questo fa in modo di farci scendere in campo sempre concentrati al punto giusto”.
A Celle Ligure è stato decisivo Siberie, com’è il rapporto con lui?
“Io e Rocky abbiamo un ottimo rapporto e non siamo uno la copia dell’altro, anzi giochiamo spesso insieme e lui si meriterebbe di più perché oltre che un grande giocatore è anche un grande uomo”.
LE SEI BATTAGLIE DELL’OSPEDALETTI
Quella di domani contro il Bordighera Sant’Ampelio è solo una di sei battaglie da vincere con a disposizione 18 punti. Infatti dopo la sfida alla squadra di Ambesi, gli orange dovranno vedersela in serie nei match tra le mura amiche contro Varazze (10 aprile), Pallare (24 aprile) e in trasferta sui campi di Speranza (3 aprile), Ceriale (17 aprile) e Golfodianese (1 maggio): la lotta per i play-off è sempre più emozionante.





