Ieri sera nel corso del Consiglio Comunale di Camporosso, oltre a trattare pratiche di approvazione sul tema rifiuti quali la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di raccolta differenziata, del regolamento IUC e del piano finanziario TARI, l’assise ha deliberato un regolamento per la concessione di rateizzazione dei tributi comunali.
“Un regolamento molto importante – ha spiegato il Sindaco Davide Gibelli – che permette a tutti i cittadini e alle attività produttive, che hanno dei carichi arretrati di tributi da versare al Comune, di rateizzare la somma fino ad un massimo di 36 rate. Questa volontà è nata a seguito degli accertamenti condotti dall’ufficio tributi che hanno evidenziato un’alta percentuale di morosità anche per ingenti somme. Ci sono infatti casi (in riferimento ad attività produttive) di cifre intorno ai 15 mila euro e per contro anche debiti minimi di circa 200 euro che però per persone anziane che vivono difficoltà economiche sono ugualmente un onere gravoso. La norma è indirizzata non solo a questi casi ‘limite’ ma anche tutti gli altri cittadini che sono interessati a rateizzare il proprio debito”.
Il dovuto viene considerato complessivo anche se è riferito a diverse annualità ma si calcola separatamente in base al tributo. Ad esempio il cittadino debitore nei confronti del Comune sia per la TASI che per l’IMU dovrà chiedere due differenti rateizzazioni.
Il carico di tributi arretrati di cui si chiede la rateizzazione, comprensivo di oneri e spese è ripartito, di norma, in rate mensili di pari importo non inferiori ad euro 50,00, nei seguenti limiti. Oltre i 10mila euro vige l’obbligo della polizza fideiussoria:
fino ad un massimo di 3 mesi: per importi da euro 100,00 ad euro 300,00
fino ad un massimo di 6 mesi: per importi da euro 301,00 ad euro 600,00
fino ad un massimo di 12 mesi: per importi da euro 601,00 ad euro 2.000,00
fino ad un massimo di 18 mesi: per importi da euro 2.001,00 ad euro 5.000,00
fino ad un massimo di 24 mesi: per importi da euro 5.001,00 ad euro 10.000,00
fino ad un massimo di 30 mesi: per importi da euro 10.001,00 ad euro 15.000,00
fino ad un massimo di 36 mesi: per importi superiori ad euro 15.001,00.
La domanda di rateizzazione deve essere presentata all’ufficio competente in materia di gestione del tributo di cui si chiede la rateizzazione e può essere consegnata direttamente dal richiedente allo sportello del Protocollo generale, oppure trasmessa tramite raccomandata o posta elettronica certificata, allegando copia fotostatica di un documento di identità.





