Calcio - 22 febbraio 2016, 10:30

Seconda Categoria/A: Vecchiotti fa sognare la Virtus Sanremo e manda il GS Riva Ligure al tappeto (2-1): “Abbiamo vinto la partita della svolta”

Il 21enne trequartista regala, con Romanelli, una prestazione da incorniciare e il successo contro i bianco amaranto: “Dedico la mia rete a tutta la squadra”. Amaro Minasso: “Finalmente si chiudono i sogni play-off per tutti noi”

Nella foto Vecchiotti, trequartista della Virtus Sanremo: la sua perla vale una stagione

Nella foto Vecchiotti, trequartista della Virtus Sanremo: la sua perla vale una stagione

GS RIVA LIGURE – VIRTUS SANREMO 1-2

 

La svolta era dietro l’angolo in casa Virtus Sanremo e questi tre punti fondamentali (6 negli ultimi 180 minuti di gioco), ottenuti sul campo del GS Riva Ligure danno ancora più forza, visto che i bianco amaranto avevano vinto quattro delle ultime cinque partite. I matuziani si regalano la seconda gioia consecutiva, grazie alle reti del faro di centrocampo Romanelli (al secondo centro di fila) e del 21enne trequartista Vecchiotti, che si regala una perla che potrebbe essere la svolta decisiva per i ragazzi di mister Moroni.

Con questa vittoria e il conseguente successo del Borgio Verezzi in casa della Nolese, la lotta al quinto posto è davvero accesa e la classifica questa mattina recita così: 28 GS Riva Ligure, 27 Borgio Verezzi, 25 Virtus Sanremo, 23 Nolese. I matuziani sono vicini all’impresa di agganciare in classifica la squadra di mister Minasso che ha come obiettivo la salvezza. Per Panizzi e compagni sono sempre 12 le lunghezze di ritardo dall’ultimo posto valido per la permanenza nella categoria e questo è rassicurante, visto che da domenica il calendario non aiuterà i quinti della classe.

Ai nostri microfoni ecco un sorridente Vecchiotti, l’uomo in più di ieri pomeriggio e che con un suo gol di rapina ha deciso un match tanto importante quanto equilibrato: “Per noi questa è stata la vittoria della svolta – esordisce a rivierasport – e questo successo ci regala non solo altri tre punti fondamentali per la nostra classifica, ma anche tanto morale e sono certo che ce la possiamo ancora fare, visto che adesso il quinto posto è ad un passo”.

La posizione nel gol di Vecchiotti è perfetta: “Ad un quarto d’ora dalla fine – racconta il trequartista matuziano – Romanelli ha sfoderato un lancio di 50 metri, Franzone è stato bravo a liberarsi del suo marcatore, crossare e io mi sono trovato al punto giusto nel momento giusto”.

Il fantasista ha una dedica speciale: “Dedico questa rete decisiva a tutti i miei compagni di squadra – sottolinea felice Vecchiotti – che per via della mia giovane età mi danno sempre una grande mano. Siamo un gruppo unito e vogliamo centrare un importante obiettivo. Un grazie anche alla società della Virtus Sanremo che ha creduto in me. Questa è una grande società e qui si fanno crescere a livello giovanili tanti ragazzi”.

Il quinto posto alla Virtus Sanremo potrebbe non bastare per il regolamento dei punti di distacco dalle meglio piazzate in classifica: “Questa sarebbe una beffa – conferma il biancazzurro – anche perché facendo un filotto di vittorie consecutive alla fine potrebbe non bastare arrivare quinti in classifica. Noi vogliamo provare a farlo questo filotto, anche per dare un senso a questa stagione”.

Anche senza mister Moroni squalificato, la Virtus Sanremo ha vinto: “L’espulsione che il mister ha subìto domenica scorsa è stata ridicola – conclude il trequartista – dato che non ha fatto niente. Lui è un allenatore molto bravo che prepara in maniera perfetta in settimana le partite. Noi lo seguiamo e siamo tutti con lui”.

 

In casa GS Riva Ligure a parlare è sempre mister Minasso che analizza così la sconfitta della sua squadra: “Finalmente si chiudono i sogni play-off per tutti noi – dichiara a rivierasport il tecnico – e ora visto il campionato e le giornate che mancano al termine del campionato, speriamo di non arrivare al play-out.”.

Il mister accetta la seconda sconfitta nel giro di un mese: “Questa è stata una sconfitta meritata – afferma Minasso – perché non siamo stati capaci di conquistare niente di più. Troppe sono state le azioni non finalizzate e i due gol subìti sono arrivati per nostri errori”.

Il calendario si fa duro: “Non serve piangersi addosso – conclude il tecnico – ma lavorare per il prossimo incontro di domenica prossima. Adesso ci aspettano tre incontri davvero molto duri”.

Riccardo Aprosio

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