Era il 1987 quando centinaia di ragazzine attendevano, urlanti, un gruppo di musicisti inglesi fuori dal teatro Ariston. Il fenomeno boy band innescato dai Beatles, era stato ereditato dai Duran Duran, che partecipando alla 33a edizione del Festival di Sanremo, crearono il caos fra le fans, giunte da tutta Italia. Proprio in quell'occasione Simon Le bon finì nell'ospedale della città.
Durante la stessa edizione, pare che fosse più il pronto soccorso dell'ospedale di Sanremo il centro del Festival, che non il Teatro Ariston. Il direttore del palcoscenico dovette ricoverarsi in ospedale per un malore, pochi minuti prima che iniziasse la kermesse. Patty Pravo fu soccorsa in seguito allo svenimento, si disse causato da emozione, che subì dopo aver scoperto che la sua canzone “Pigramente Signora” sembrava essere la versione italiana di “To the Morning” di Dan Fogelberg. Romina Power ebbe seri problemi legati alla gravidanza inoltrata e Pippo Baudo, presentatore, fu messo a dura prova da un fastidioso virus.
Nel 1989 Pino d'Angiò all'improvviso svenne, mentre stava cantando il suo brano “Ma quale idea” venendo trasportato d'urgenza all'ospedale di Sanremo.
Nel 2012 la valletta Ivana Mrazova venne ricoverata all'ospedale di Sanremo poco prima dell'inizio del Festival, per problemi al collo. Non potrà partecipare alle prime serate della manifestazione.
E' il 2015, Raf sale sul palco dell'Ariston decisamente fuori forma: occhiaia, pallore e occhi rossi. Poco dopo viene ricoverato per bronchite all'ospedale di Sanremo. Sempre lo stesso anno Arisa scivola dagli scalini, “rompendosi un po' di tutto” dice lei. Anche lei passata all'ospedale di Sanremo si rimette e torna a presentare la Kermess.
E' notizia di questi giorni il passaggio di Gabriel Garko all'ospedale di Sanremo, a seguito dell'esplosione della villa a lui affittata. La storia del Festival di Sanremo è stata scritta anche grazie all'ospedale della città. Che sia auspicabile una succursale RAI al Borea?





