SANSTEVESE – GS RIVA LIGURE: quando i derby sono unici anche in Seconda Categoria
Santo Stefano al Mare e Riva Ligure sono due paesini della provincia di Imperia divisi da un niente a livello territoriale e domenica le squadre che li rappresentano si giocano un derby davvero molto particolare, e che ha il gusto dell’alta classifica. Ma come ci arrivano le due formazioni a questo match? Analizziamo ora a fondo la situazione delle due squadre, con le parole alla vigilia da parte dei due allenatori, le mosse tattiche e i protagonisti di un derby importante mai come quello di domenica pomeriggio (Santo Stefano al Mare, ore 15.00).
Casa Sanstevese. La Sanstevese di mister Pesante si presenta all’appuntamento, con la forza di essere terza in classifica a quota 29 punti, grazie ad uno strepitoso girone di andata e ad un inizio di ritorno intervallato solo dal capitombolo interno contro la capolista Alassio, una squadra che fa un campionato a parte. La vittoria di domenica scorsa in rimonta sul campo della Nolese ha galvanizzato tutto l’ambiente il suo allenatore Pesante, ai nostri microfoni presenta così un derby carismatico e che potrebbe valere doppio a fine stagione. Mister, che derby aspetta la sua Sanstevese? “Mi aspetto una bella partita – esordisce il tecnico – in settimana ci siamo preparati bene e con la giusta concentrazione. Non sentiamo l’aria del derby per noi è un match come tutti gli altri, ma siamo consapevoli che il Riva Ligure sta facendo molto bene e arriva da una serie di vittorie importante che moralmente tengono una squadra carica”. Il Riva Ligure nelle ultime cinque partite ha fatto gli stessi punti dell’Alassio: “Stanno giocando un buon calcio – ribadisce Pesante – ed è una squadra compatta ed unita che si aiuta uno con l’altro. Hanno un allenatore di valore che conosce l’ambiente e fa giocare alla sua squadra un calcio importante. Sarà una bella sfida”.
Profeta, Crudo o De Flavis: chi fra i suoi tre assi possa essere decisivo? “Se devo fare un nome voglio citare Profeta, ma penso che sia tutta la squadra che deve arrivare alla vittoria. Lui è un ottimo giocatore ma la nostra forza è il gruppo”. Come si arriva a livello mentale ad un derby come questo? “Mi auguro di fare arrivare i ragazzi con la massima concentrazione – continua il tecnico – queste sono partite difficili e spero che la mia squadra riesca ad interpretarla nel modo giusto.” Due parole poi su Minasso: “Mister Minasso è un ottimo allenatore - sottolinea Pesante – dà sempre un’impronta di gioco pulito con la palla a terra alla sua squadra e merita di essere nella posizione di classifica che occupa in questo momento. E’ un allenatore con molta esperienza e conosce perfettamente questa categoria”. Il pronostico? “Questa è una partita da tripla”.
LE MOSSE TATTICHE
La sconfitta contro l’Alassio ci può stare e la Sanstevese ha subito reagito andando a vincere in rimonta una partita fondamentale sul campo della Nolese, rinforzando così il proprio terzo posto in classifica e avvicinando grazie al GS Riva Ligure il secondo del Borghetto (anche questo è il bello del calcio). Ma tatticamente come va affrontato questo derby? Noi di rivierasport vogliamo fare capire secondo io nostro punto di vista, una probabile formazione anti-GS Riva Ligure: davanti all’ottimo Bianchi ecco Lazzari, Olivera, Mannella e Soscara, una linea difensiva che dà piena fiducia e pronta a guarda da molto vicino il duo Lucà-Tulimiero. Decisivo però sarà il duello a centrocampo tra Gerbasi e Baracco (i Pirlo della situazione) e sulla velocità del trio Crudo-De Flavis-Profeta.
Casa GS Riva Ligure. La sorpresa del campionato è senza dubbio il GS Riva Ligure di mister Minasso che con i suoi 22 punti e le sue cinque vittorie di fila ha davvero stupito tutti. La forma fisica della squadra è eccellente e i giocatori stanno seguendo il loro allenatore come se fosse un padre, che è stato capace di dare una propria impronta per questo miracolo sportivo. I successi in serie contro Dea Diana, Priamar, San Filippo Neri, Cipressa e Borghetto, sono frutto di uno straordinario lavoro.
Ai nostri microfoni ecco un composto Minasso che analizza così il derby di domenica contro la Sanstevese di Pesante.
Mister, che derby pensa attenda il suo GS Riva Ligure? “Mi aspetto una partita tranquilla – esordisce Minasso – anche se sappiamo di partire sfavoriti sotto ogni aspetto. Noi giocheremo come sempre abbiamo fatto anche se dobbiamo pensare che loro dopo l’Alassio sono la squadra più forte del campionato”. Ogni derby che rispetta ha un suo protagonista: chi può essere quello bianco amaranto? “Credo che sia la partita del nostro portiere Buffa – sottolinea il mister – è un estremo difensore di grande esperienza e in partite come queste ci serve il suo carisma”. Il mister pensa al derby ma con un occhio di riguardo anche sul Valleggia: “Il derby contro la Sanstevese è una aprtita da affrontare, ma la mia testa va sul Valleggia, la squadra che affronteremo la settimana prossima, un match per noi importante e decisivo”. Il suo ex allievo Profeta può essere decisivo? “Profeta lo conosco da quando era bambino – aggiunge Minasso – e penso che sia di grande livello. E’ stato da noi per sei anni ”. Un pensiero anche al collega Pesante: “Lui sta facendo un buon lavoro – aggiunge il tecnico – è nell’ambiente giusto e ha dato una sua impronta alla squadra che lo sta seguendo. E’ un allenatore giovane che ha fatto molta esperienza come tecnico in seconda in passato e ora sta dimostrando il suo valore”. Sul pronostico del derby è schietto: “Questa partita è come Davide contro Golia – conclude il tecnico – sarà difficile strappare un risultato positivo ma noi ci proveremo. Loro sono stra favoriti.” Un derby è anche una partita a scacchi.
LE MOSSE TATTICHE
Se fossimo in Serie A questa aprtita sarebbe studiata nei minimi dettagli, ma anche la Seconda Categoria merita di essere analizzata come tutte le altre. Il GS Riva Ligure è dopo l’Alassio, la squadra più in forma di tutte le altre e nelle ultime cinque partite ha totalizzato tre punti in più dei rivali di giornata. Analizziamo e vogliamo provare a dare un’impronta alle possibili contromosse di Minasso con un anti-Sanstevese: Buffa tra i pali potrebbe essere decisivo con parate importanti vista la grande esperienza. Il secondo fattore è il carisma di Luca Panizzi in difesa, un Baresi che dà fiducia a tutto il reparto. La sfida più interessante sarà vedere come Minasso studierà per bloccare gli esterni (Crudo da una parte e Profeta dall’altra), ma decisivo potrebbe risultare anche il duello in mediana tra Gerbasi e Baracco. L’attacco funziona con il duo collaudato formato da Lucà e Tulimiero, con Caccia in panchina che scalpita.
















