4mila euro raccolti, finora. Una grande risposta da parte della cittadinanza all'appello lanciato nei giorni scorsi a essere numerosi al triangolare di calcio "Con il cuore in campo! Per Sergio", che si è disputato questo pomeriggio allo stadio Nino Ciccione di Imperia, e ha visto di fronte le formazioni composte dai politici di Imperia e Diano Marina e i rappresentanti della Polizia Municipale, contro una squadra formata da poliziotti e carabinieri e un'altra, risultata la vincitrice nella finalissima contro le forze dell'ordine, composta da dipendenti della Fratelli Carli.
Il risultato sportivo rimarrà tuttavia solamente un dettaglio. Ciò che contava era raccogliere quanti più fondi possibile per la fondazione Amici di Sergio Salvagno. Allo stadio erano presenti anche il fratello di Sergio, Fulvio, e la moglie, Silvana Lo Monaco, oltre al presidente di Assonautica Lucio Carli.
I politici, capitanati dal migliore in campo, il portiere Fulvio Balestra, le cui parate tuttavia non hanno evitato alla squadra di rimediare sei reti dalle forze dell'ordine e due dalla Fratelli Carli, si sono prestati volentieri alle interviste a bordo campo da parte di un inviato d'eccezione per Sanremo News: Luca Ramone, ex Presidente della Rari Nantes Imperia.
"E' un'iniziativa a scopo benefico - ha commentato il Sindaco Carlo Capacci, per la prima volta in vita sua in veste di calciatore - quindi ritengo doveroso essere qua a fare la mia parte".
L'Assessore allo Sport Simone Vassallo ha commentato: "E' un grande evento, aspettato, atteso. Siamo tutti carichi. Ci siamo allenati tanto sulla carta, poco a correre".
Tra gli ideatori dell'evento, il Presidente del Consiglio Comunale Diego Parodi: "Ci vuole del coraggio a presentarsi qui vestiti da calciatori - ha scherzato - però devo ringraziare per l'organizzazione Alessandro Savioli e Fulvio Balestra che sono stati fondamentali, così come l'Assessore di Diano Marina Francesco Bregolin. Sono emozionato perché Sergio Salvagno è una città che conosco e spero che Imperia faccia sentire il suo cuore e faccia vedere che non siamo una città così brutta come ci descrivono a volte".
Prima dell'inizio del torneo, tutti i protagonisti si sono riuniti a centrocampo formando un cuore, simbolo della giornata di oggi da dedicare a Sergio Salvagno, che da domani sarà trasferito al centro di riabilitazione "Le Grange" di Riva Ligure.
Arbitro dell'incontro, l'internazionale Davide Massa, che ha portato con sé alcune magliette dei campioni della Serie A che sono state battute all'asta durante la partita. Richiestissima quella di Mauro Icardi, centravanti dell'Inter, venduta a 240 euro. 140 euro è stata venduta quella del centrocampista della Juventus Paul Pogba, e 120 quella dell'attaccante della Roma Edin Dzeko. Massa è stato coadiuvato dagli assistenti Maurizio Viazzi, anche lui imperiese con un passato in Serie A, e da Fabio Vicinanza.
"Mi fa molto piacere che la popolazione sia stata sensibilizzata e che si sia lasciata sensibilizzare. - ha commentato Fulvio Salvagno - Grazie a tutti, alle persone che sono venute, a chi ha organizzato e anche all'arbitro Davide Massa che gentilmente ha portato le maglie di questi campioni che fanno cassa, perché oltre ai soldi abbiamo bisogno anche di sostegno morale, perché a distanza di quindici mesi ormai la stanchezza incombe, ma con l'aiuto della gente andiamo avanti e speriamo di riuscire a recuperare ancora qualcosa per Sergio, a livello fisico e a livello morale. Sergio in questo momento fortunatamente l'abbiamo in parte recuperato e sta più o meno come a luglio, quindi più o meno riesce a stare in piedi. Stiamo cercando di fargli abbandonare definitivamente la sedia a rotelle perché da quando è caduto e si è fratturato la clavicola si è spaventato e non c'era più verso di farlo camminare. Voleva rimanere sempre sulla sedia a rotelle. Oggi fortunatamente con la pazienza siamo riusciti quasi a fargliela abbandonare, quindi proseguiamo così. Domani va alle Grange, una struttura convenzionata in parte, perché dovremo pagare comunque 32 euro al giorno".
Ad animare il pomeriggio ci ha pensato dj Tex, che ha giocato per pochi minuti nella finalissima, tra le fila delle forze dell'ordine, per via del suo passato nella Guardia di Finanza. Tex, inoltre ha ringraziato tutti i partecipanti, dando appuntamento al Capodanno in calata Cuneo che lo vedrà tra i protagonisti.
Tra i protagonisti di giornata anche il Presidente della Provincia Fabio Natta, allenatore dei politici:
Fulvio Balestra, anche lui organizzatore dell'evento:
Alessandro Savioli:
Francesco Bregolin:
Giuseppe Zagarella:
Pietro Mannoni:
Gianfranco Grosso:
Nico Zanchi:
e il nazionale italiano nei 200 metri, Enrico Demonte:





