Dopo Sanremo e Ventimiglia tocca a Bordighera passare sotto l’esame dei negozianti per valutare le mancanze della città e cosa invece potrebbe offrire un maggior stimolo per i turisti e per riempire le strade. Al contrario delle altre due città qui non è molto sentito il bisogno di parcheggi anche se qualcuno propone una metodologia diversa: “Non dico che i parcheggi sotto le feste debbano essere completamente gratuiti come accade a Mentone – suggerisce la titolare della ‘Taverna 2’ – ma almeno proporre delle agevolazioni con prezzi più accessibili”.
“Vediamo certi piccoli paesini – si stupiscono invece dal negozio Benetton – e ci chiediamo come possano proporre certi eventi con le loro possibilità che sono certamente inferiori rispetto a Bordighera. Ben vengano iniziative come ‘Christmas Town’ in corso Italia ma è bene che l’offerta venga ampliata. Anche noi commercianti, in questo caso, saremmo disponibili a venire incontro all’Amministrazione con uno sforzo collettivo”.
“Basta guardare fuori e si trova la risposta, il Natale si sta spegnendo di anno in anno” afferma con amarezza il negoziante dell’ottica Barberis. “Invece dei soliti prodotti tipici – suggerisce invece il gestore dell’Eurodrink – bisogna puntare al divertimento per i bambini che di conseguenza portano famiglie e parenti”, dello stesso parere anche la fiorista di ‘Crespi i Fiori’.
“Dovrebbe esserci più coalizione tra noi commercianti – ammette la titolare della gelateria Cocos – organizzarci tra di noi per finanziare qualcosa che veramente richiami gente. Io lavoro anche nel settore degli eventi e so cosa vuol dire organizzarli. La manifestazione Bordichristmas di due domeniche fa è stato un fallimento, abbiamo messo quasi 100 euro a testa per vedere la città semideserta e non ricevere alcun beneficio in termini di introiti. C’è bisogno di persone competenti che facciano scaturire idee, una carina ad esempio sarebbe quella di mettere la musica in filodiffusione almeno lungo l’Aurelia”.





