Rally di Sanremo 2016: ci sarà, anche se solo per il Campionato Italiano? La domanda è lecita anche se esiste comunque un cauto ottimismo dell’Aci che lo ha organizzato negli ultimi anni, insieme al Rally Storico ed alla Coppa dei Fiori.
Ma il timore per la perdita anche dell’ultimo baluardo della città dei fiori in chiave motoristica esiste comunque e sono sempre i problemi di denaro a farla da padrone. Lasciando da parte i facili proclami che vorrebbero nuovamente il Mondiale rally nella città dei fiori (per una prova del genere ci vuole un investimento di circa 3,5 milioni di euro), l’Aci si sta concentrando su quelli che sono i contributi che possono arrivare per poter organizzare la gara tricolore nel 2016 e non perdere il ‘treno’ con la federazione nazionale, la Csai.
Eppure, nonostante i ‘chiari di luna’ sempre ben presenti come una scure sulla gara sanremese, gli organizzatori strizzano anche l’occhio alla possibilità di un ritorno al campionato europeo nel 2017. Dal Comune di Sanremo l’Amministrazione si è dichiarata disponibile ad affidare anche per il prossimo anno un contributo all’organizzazione del rally, ma non è ancora chiaro se si potrà arrivare ai 150mila euro della stagione passata.
Ma ci domandiamo, perché in altre situazioni oltre al comune della città dove si organizzano eventi simili, intervengono altri enti per contribuire alla realizzazione degli stessi e per il Rally di Sanremo no? Basterebbe un maggiore interesse della Regione, ad esempio, ricordando che la Sardegna investe fior di quattrini per mantenere il Mondiale sulla propria terra, senza dimenticare altri enti come la Camera di Commercio e le organizzazioni di categoria che, tra l’altro beneficiano direttamente di manifestazioni del genere.
Insomma, mentre il patron della gara, Sergio Maiga, sta facendo ‘i conti’ per il prossimo anno, visto che la Csai sta facendo pressioni per redigere il calendario, si pensa anche al 2017 e, se gli enti menzionati potessero mettere mano al portafoglio, chissà che in futuro e con piccoli passi ogni anno, la gara dell’estremo ponente possa tornare ai fasti di un tempo.





