Politica - 01 dicembre 2015, 16:11

Vallecrosia: al centro del caldo consiglio comunale di ieri sera l'uso dell'avanzo di bilancio

L’emendamento sulla pratica promosso dal consigliere Cristian Quesada che ha visto il diniego della maggioranza chiedeva di sviare l’avanzo per realizzare interventi di sicurezza.

Vallecrosia: al centro del caldo consiglio comunale di ieri sera l'uso dell'avanzo di bilancio

Discusso nel consiglio comunale di ieri sera l’assestamento di bilancio all’interno del quale ha suscitato una forte polemica l’investimento di un avanzo che si è scelto di destinare all’acquisto di un’automobile e di uno scooter.

L’emendamento sulla pratica promosso dal consigliere Cristian Quesada che ha visto il diniego della maggioranza chiedeva di sviare l’avanzo,  anziché sull’acquisto dei mezzi, di utilizzarlo invece per realizzare interventi di sicurezza come l’acquisto di telecamere nei giardini del condominio dove hanno sede diversi uffici comunali e il centro polivalente.

Hanno bocciato l’emendamento – ha dichiarato il consigliere Quesada – facendone una questione meramente di parte non pensando al bene della città. Molti residenti sono indignati per la situazione che si perpetua in quell’area, ricettacolo di malviventi che si nascondono al riparo dalla folta vegetazione per compiere in tutta tranquillità degli illeciti. Il mio plauso va alle forze dell’ordine che si adoperano al fine di combattere questo fenomeno ma le ragioni avverse dell’Amministrazione mi sono apparse ingiustificabili”.

Sulla necessità dell’acquisto dell’automobile è intervenuto l’assessore Giobatta Chiappori: “Non è possibile che un Comune di 8 mila abitanti non si doti di un mezzo personale e i funzionari o il Sindaco debbano per le missioni utilizzare la propria vettura. Questo costituisce anche un rischio a livello di responsabilità perché durante il viaggio spesso ci si prende carico di trasportare anche gli amministratori di altri enti ed è importante essere a norma il più possibile per quanto concerne il carattere assicurativo”.

Il consigliere Quesada ha poi fatto presente anche altre questioni come quella inerente l’appalto rifiuti: “Dal 2013 che siamo in proroga, questa è la quinta e intanto continuiamo con le sanzioni da parte della Regione. Non abbiamo ancora imparato la lezione e intanto i cittadini continuano a pagare per l’incapacità di questa Amministrazione” e quella sull’impegno di spesa in favore degli eventi culturali: “Una spesa in favore della cultura è una buona cosa a patto che la città ne abbia un ritorno d’immagine non se viene utilizzato come marchettificio dall’assessore competente realizzando eventi per pochi”.

A quest’ultimo passaggio ha replicato l’assessore Monica Barra: “Un conto sono le manifestazioni turistiche, altro conto sono le manifestazioni culturali che chiaramente non possono essere di largo respiro però puntano a coinvolgere la cittadinanza con eventi mirati”.

Sull’interpellanza promossa dal consigliere Fabio Perri in relazione alla residenza concessa ai migranti il consigliere ha spiegato: “Chiaramente si deve dare il supporto necessario come fanno tutte le altre realtà ma una volta che si entra nel discorso residenza poi i servizi sociali del Comune si devono prendere carico e già c’è stato un taglio. Non vorrei che finisca che i sussidi vengano erogati ai migranti a svantaggio dei cittadini di Vallecrosia”.

Per questa questione – ha replicato l’assessore Maurizio Vichi – non si può far altro che applicare la legge dello Stato. E’ una fattispecie che esula un po’ dall’aspetto politico infatti se sussistono i determinati requisiti come ad esempio il riconoscimento di status di rifugiato politico non si pone nessuna ragione ostativa per la quale il Comune non possa concedere la residenza, è il funzionario dell’ufficio che valuta se un soggetto ne ha diritto o meno”.

Un’altra interpellanza ha riguardato la messa in sicurezza del marciapiede di via Don Bosco: “Non mi è sembrata una vera giustificazione il fatto che si tratta di un lavoro costoso e non urgente – si è dichiarato insoddisfatto Perri – se aspettiamo ogni volta in questo senso non si andrà mai avanti e non si farà mai niente e infatti in due anni e mezzo questa Amministrazione non ha mai realizzato e portato avanti una sola opera pubblica”.

Forse la minoranza si dimentica di molte opere – ha smentito l’assessore Chiappori – potenziamento dei corpi luminosi in alcune strade che erano completamente al buio, tre rotatorie, la conclusione proprio in questi giorni del primo lotto nel cantiere di via Roma. E’ inutile che poi ci suggerisca interventi diversi quando questi sono già programmati dalla nostra Amministrazione: sono previsti i dossi non solo in via S. Rocco ma anche in via Don Bosco, le telecamere fanno parte di un piano di sicurezza già studiato a tavolino e si era già in accordo di procedere alla sfoltita della vegetazione nel parco del ‘solettone’”.

Lorenzo Ballestra

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU