I comuni di Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, Pompeiana e Terzorio fanno parte del centro aggregativo dell'ATS n°9, gestito dalla coop. Ancora. Per tutto il territorio, rappresenta un’importante risorsa per la promozione di una socialità sana e per la prevenzione del disagio giovanile.
Le ATS sono le Associazioni Temporanee di Scopo autorizzate all’erogazione dei servizi e delle misure previste dal Piano Garanzia Giovani. I luoghi dove hanno sede, sono stati pensati per rispondere alle esigenze dei giovani del territorio ma che avranno anche una valenza intercomunale. Spazi per i giovani, intesi come luoghi per la sperimentazione di percorsi di responsabilizzazione all’autonomia, costruzione di esperienze, di partecipazione e di cittadinanza attiva.
La realizzazione di queste strutture, nasce da un Progetto che ha la finalità di favorire la crescita individuale dei giovani attraverso lo sviluppo dell’autonomia e l’instaurarsi di significative relazioni interpersonali. Questo progetto vuole inoltre contrastare il disagio giovanile, con la prevenzione, attraverso l’offerta di spazi di crescita sani affinché gli elementi di criticità possano essere seguiti da personale qualificato, in modo tale da facilitare una crescita positiva che si distanzi dalle aree di patologia.
Il Comune di Santo Stefano al Mare ha messo a disposizione i locali del Centro, il Comune di Riva Ligure il campetto di calcio e la biblioteca dove si svolgono le attività ludico-sportive; le attività si sviluppano per tre volte la settimana per tre ore al giorno. Il centro giovanile di Pompeiana potrà essere coinvolto mensilmente per feste e attività ludiche.
Il servizio è rivolto a tutti i ragazzi e ragazze dei vari comuni, compresi tra gli 11 e i 18 anni.
"Abbiamo sposato questa esperienza culturale e sociale - dichiarano il Sindaco Giorgio Giuffra ed il Consigliere incaricato alle Politiche Giovanili Giordana Castore - che dovrà crescere grazie al coinvolgimento continuo delle forze vive di Riva Ligure e del nostro comprensorio. Ci auguriamo che questo progetto, che incentiva l’aggregazione, abbia un impatto positivo, proprio come è avvenuto nel solo Comune di Santo Stefano al Mare."
"L’ulteriore valore aggiunto dell’iniziativa - concludono il Sindaco ed il Consigliere Incaricato alle Politiche Giovanili - risiede nella tipologia di target. I giovani, infatti, nel ventaglio delle politiche sociali sono spesso dimenticati o considerati in misura marginale. Troppo poco ci si interessa dei loro bisogni e delle loro aspettative collettive. Le istituzioni, troppo spesso, rincorrono una realtà in continua evoluzione e lo fanno prive di strumenti di governo."
Le attività saranno svolte a Riva il giovedì pomeriggio ed il progetto si concluderà nel mese di giugno 2016, sebbene non sia da escludere, qualora avesse successo, la sua prosecuzione.





