Quando si crea un’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale (Tpl), si dovrebbe pensare di affidarla a persone esperte e competenti del settore. La suddetta agenzia è stata costituita ad agosto 2014, sotto l’egida dell’ex governatore Claudio Burlando, per svolgere dei compiti molto importanti: in particolare, bandire la gara con cui affidare a una nuova società il servizio su gomma in tutta la Liguria. Dovrebbe poi funzionare come centrale unica per gli acquisti dei mezzi, promuovere le migliori soluzioni e le tecnologie meno inquinanti. Le vicende che nei giorni scorsi hanno avuto come protagonista Enzo Amabile, ex amministratore delegato di Riviera Trasporti e indefesso sostenitore del fallimentare progetto del bus a idrogeno a Imperia, testimoniano che il futuro delle nostre sgangherate corriere è in uno stato pericolante. Amabile, prima cooptato dalla giunta attuale nel consiglio d’amministrazione dell’agenzia, poi proposto alla guida della stessa, scavalcato dalla nomina di Daniele Enotarpi, infine dimissionario. Ecco qualche stralcio di ordinaria confusione politica e straordinaria incertezza sul ruolo del Tpl centralizzato.
«Sarebbe un’altra delle nomine “diversamente meritocratiche” della nuova amministrazione regionale».
Raffaella Paita e Giovanni Lunardon, Pd, sulle indiscrezioni per la nomina di Enzo Amabile - 15 ottobre
«Soprattutto vorrei ricordare ai due esponenti del Pd che proprio la loro forza politica, nel precedente mandato, aveva tentato di trasformare l’agenzia in questione in un poltronificio dei trombati della politica».
Gianni Berrino, assessore regionale ai Trasporti, in risposta a Paita e Lunardon - 15 ottobre
«Sono stato invitato dall’assessore Berrino, che ringrazio ancora insieme al presidente Toti, a vedere di occuparmi di questa difficile Agenzia regionale in qualità di presidente. Ho segnalato che nella mia lunga battaglia contro la legge regionale sul bacino unico, avevo più volte dichiarato quanto ritenessi l’agenzia un inutile carrozzone che avrebbe solo levato risorse alle aziende e al trasporto pubblico».
Enzo Amabile, comunicato stampa dopo le dimissioni dal Cda dell’Agenzia regionale Tpl - 22 ottobre
«Dov’è la coerenza? L’agenzia o serve o è inutile. Nel primo caso si accetta un eventuale ruolo, nel secondo caso no».
Pietro Mannoni, segretario provinciale del Pd - 23 ottobre
Per l’appunto: l’agenzia serve o è inutile? È un carrozzone o un organismo efficiente? Ai cittadini pendolari resta ancora qualche dubbio, e tutti sperano che Daniele Enotarpi sia il medico giusto per curare i mali persistenti del trasporto pubblico in Liguria.





