Eventi - 21 ottobre 2015, 11:02

Monesi Young: un nuovo itinerario suggestivo, dalla faggeta alla radura alpina, ecco "Il bosco delle fate"

Il percorso coincide con la Via Marenca, antica via di collegamento fra Liguria e Piemonte, sia per il commercio che per le greggi in transumanza.

Monesi Young: un nuovo itinerario suggestivo, dalla faggeta alla radura alpina, ecco  "Il bosco delle fate"

Partendo da San Bernardo di Conio l’itinerario si snoda prima nel bosco fra noccioli e castagni, in salita verso il Monte Grande, per poi divenire un morbido saliscendi nell’incantevole Bosco di Rezzo. Si procederà avvolti dal suo variegato manto autunnale e vigilati dal suo “sguardo fatato”, aspetto tipico del tronco del faggio, che sembra avere occhi.
 
Raggiunto il Passo Teglia potremo osservare splendidi panorami su Drego e la Valle Argentina, per poi raggiungere la suggestiva dolina del Sotto di San Lorenzo. Qui sono visibili le testimonianze della frequentazione dei Liguri antichi: un Menhir e un masso erratico probabilmente utilizzato per sacrifici e riti religiosi.
Giunti al Passo della Mezzaluna saremo proprio all’ingresso del Parco delle Alpi Liguri, che qui registra il passaggio di alcune delle specie animali più interessanti del comprensorio: il lupo, il gallo forcello, il camoscio e l’aquila.
 
Il percorso coincide con la Via Marenca, antica via di collegamento fra Liguria e Piemonte, sia per il commercio che per le greggi in transumanza.
 
Il passo della Mezzaluna, con la sua suggestiva forma, è crocevia tra valle Argentina ed Arroscia, e un meraviglioso punto panoramico sulle Alpi liguri.
Il Bosco di Rezzo, fu importante fonte di sostentamento dal quale si ricavava legname, frutti del sottobosco, funghi, castagne, erbe e le listarelle di legno di nocciolo, dette scuje, impiegate per realizzare i tipici canestri di Rezzo, i cavagni.
Nel bosco sono inoltre tuttora visibili le radure pianeggianti dove, ancora nella prima metà del XX secolo, venivano costruite fornaci e carbonaie per la produzione rispettivamente di calce e carbone.
 
Motivi di interesse: paesaggistico – naturalistico
Caratteristiche del percorso: itinerario facile, presenta una salita impegnativa nel primo tratto, da percorrere anche al ritorno.
Tempo di percorrenza: 4 ore c.a più pause
Dislivello: 464 m
Difficoltà E.


Punto di ritrovo e orari
Ore 8:30 – Parcheggio dell’Agnesi
9:30 - inizio escursione.
15:00 - fine escursione (orario indicativo).

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti - trasporto con mezzo proprio.
Consigli: Portare sufficiente scorta d’acqua (minimo un litro) – Indossare scarponcini, portare giacca a vento e mantellina impermeabile.
Portare una tazza di plastica o metallo.
Alla fine dell’escursione è possibile fermarsi a Colle San Bartolomeo per una ricca merenda al Ristorante La Pineta. 

Costi:
€ 10,00 a persona
€ 5,00 minori di 18 anni

Per info e prenotazioni
Cristina 338 87 41 469 – Barbara 346 79 44 194 - (cellulare e WhatsApp)


C.S.

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