Una ventina i volontari della protezione civile di Ventimiglia che questa mattina con il dispiegamento di cinque mezzi si sono esercitati in una simulazione alla foce del Roia. Lo scenario è stato quello che più si teme in questa stagione, un’emergenza alluvionale ed idrogeologica.
L’esercitazione, organizzata dagli stessi volontari della città di confine e sotto gli occhi curiosi dei passanti, è iniziata con un monitoraggio da parte di un geologo ed un geometra che hanno valutato le modalità di intervento per poi concludersi con l’utilizzo delle pompe idrovore regionali per il pescaggio.
“Siamo fortunati – ha commentato il consigliere comunale Vincenzo Vitetta – perché il geometra e il geologo militano proprio nel gruppo di Protezione Civile di Ventimiglia. Abbiamo organizzato questa giornata con l’intento di tenere tutti i ragazzi in allenamento e studiare insieme i tempi di reazione in casi di calamità naturale”.
E’ stato suddiviso l’intero gruppo in 4 squadre riproducendo in questo modo l’intervento congiunto di diverse protezioni civili dislocate sul territorio a seguito della chiamata del centro regionale. Tutti i volontari in azione sono chiamati Colonna Mobile che, anche se azionata dal Centro Operativo del Comune, risponde ad una gerarchia ben definita. Alla guida del Centro Operativo Mobile, installata in loco, c’è il capo unità che interagisce con i capisquadra verificando le dotazioni di ciascuno, il numero dei volontari e valutando eventuali singole problematiche, i capisquadra a loro volta impartiranno le dettagliate direttive alla propria squadra per completare il quadro di gestione dell’emergenza sotto il profilo della protezione civile.















