Nello splendido scenario montano di Prati Piani, sei km. dopo Carpasio, sotto un favoloso sole e con una temperatura gradevole l'associazione ‘Black Lions Softair Team’ ha organizzato il suo primo torneo combat a scenari dinamici dal titolo ‘Come un sibilo di vento dal sud’. Periodo storico di riferimento ed avvenimento di riferimento il colpo di stato di Pinochet ai danni di Salvador Allende, personaggio interpretato dal simpaticissimo presidente dell’associazione Fabrizio Bianchi.
Numerose le richieste di iscrizione da parte di varie squadre da tutto il nord Italia, il limite è stato fissato a 10 squadre da 5 a 8 ‘operatori’ ciascuna. 5 obiettivi da completare con minor perdite possibili, nel minor tempo e trovando informazioni che sarebbero state utili per l'obiettivo successivo. il tutto faceva punteggio, comprese ammonizioni in caso di comportamenti scorretti o linguaggi poco ortodossi. Il via è stato dato alle nove ed ogni squadra partiva a trenta minuti l'una dall'altra, ogni obiettivo aveva un tempo limite di 20 minuti. Dapprima i team venivano introdotti in una sala briefing dove, con un video, Old Nick e Cobra (rispettivamente i nomi di battaglia del nostro Segretario e del nostro Vice Presidente), li informavano dell'operazione da compiere.
In ogni obiettivo era stato realizzato un adeguato scenario, per esempio al secondo vi era la simulazione di un elicottero abbattuto, e pilota ferito interpretato da una componente dei Black Lions; Domitilla, adeguatamente truccata da ferita e che, naturalmente chiedeva aiuto, vi era inoltre una fusoliera di elicottero realizzata in cartapesta ed un portellone. Al terzo una prigione, si è utilizzata una vecchia casa di sosta per i pastori ricostruendone il tetto con telone e tiranti. Al primo una casamatta dove vi era Allende, realizzata con una tensostruttura... insomma un gran lavoro di preparazione che ha tenuto impegnati gli oltre 40 iscritti del club in un lavoro sinergico per l'organizzazione logistica, la realizzazione degli scenari e lo story board su cui articolare il torneo.
Naturalmente, visto che la legge Italiana impone una potenza massima di 1 Joule per le armi, tutte, comprese quelle dei difensori (Black Lions) sono state testate con un cronografo elettronico e punzonate. Tutti i partecipanti dovevano essere dotati di protezioni come gli occhiali con resistenza balistica e maschera completa per minorenni. Per chi non lo sapesse queste armi, perfette repliche, sono automatiche e sparano pallini di plastica (biodegradabili obbligatori) cal. 6 mm. da un peso di 0,20 a 0,25 ad una distanza di circa 40/50 m. Non dimentichiamo di citare anche il frangente logistico dell'accoglienza curata dalle due Lady del gruppo Tiziana e Monica che hanno sacrificato la possibilità di divertirsi giocando sul campo, per rendere perfetti anche il ricevimento delle squadre e il loro avvicendamento alle varie operazioni pre briefing, parcheggio (siamo arrivati ad un totale di circa 40 mezzi fra organizzazione e partecipanti) ed indirizzamento dei partecipanti, lavorando all'unisono proprio come due direttori d'orchestra. “E' stata una grande soddisfazione – evidenziano gli organizzatori - ricevere i complimenti dalle squadre partecipanti ed uno stimolo per pensare già al prossimo!”
Questa la classifica finale:
1) Legio Canavesana
2) Legionari "Alpha"
3) 506ma
4) Nucleo Ardente
5) Armageddon
6) Legionari "Bravo"
7) Corsari
8) Hydra
9) Easy Triggers
L'associazione Black Lions ringrazia gli sponsor del torneo che hanno aiutato la splendida realizzazione dell'evento:
- MIMETIX, negozio di soft air, caccia, militaria, tempo libero, surplus. mimetix.eu Piazza Mameli, 20 - Imperia - Porto Maurizio;
- il Bar Ristorante "La Carpasina" nella piazza principale di Carpasio.
- il resort "La Vita è Bella" che ha messo a disposizione sala briefing, parcheggio e bagni;
- lo C.S.E.N. di Imperia per la possibilità di assicurazione e regolare iscrizione alla lista Club.


















