L’olio è una delle eccellenze agroalimentari italiane ed anche protagonista durante Milano Expo 2015. Tra gli ambasciatori del celebre ‘oro liquido’, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva punta i riflettori sulla didattica dell’olio a livello internazionale, accompagnata, in questa occasione, dal valore esperienziale del gioco.
Durante tutta la giornata di domenica prossima, la prima scuola d’assaggio al mondo, presieduta da Lucio Carli, lancia la grande sfida a Expo 2015: ‘The worldwide olive oil tasters’ challenge’, ovvero la grande sfida. Il Padiglione Italia sarà la location dove avverrà l’iniziativa. I 30 concorrenti provenienti da Italia, USA (California), Taiwan, Olanda, Francia, Sud Africa, Spagna, Svizzera, Turchia, Cile, si sfideranno a ‘colpi di assaggio’ e affronteranno prove avvincenti e gustose, tutte dedicate all’oro liquido, in un vero e proprio gioco ma con regole e strumenti di valutazione ben precisi. Presenzieranno la ‘Grande Sfida’ i componenti del gruppo OLIO – SISS, gruppo emanazione della ‘Società Italiana di Scienze Sensoriali’ con sede a Firenze, nelle persone di Massimiliano Magli (Cnr-Ibimet, Bologna) e Caterina Dinnella (Università degli studi di Firenze). La SISS curerà l’intero svolgimento della sfida, valutando la prestazione dei giudici in maniera analitica attraverso una procedura in grado di combinare il rigore dell’acquisizione e dell’analisi dei responsi al carattere ludico e divulgativo della manifestazione.
Un evento unico che, alla fine, vedrà, alla presenza di autorità del mondo dell’olio, la premiazione del migliore ‘Assaggiatore Expo 2015’, al quale verrà consegnato un trofeo realizzato dall’artista ligure Fulvio Filidei, già docente in Discipline Pittoriche e Plastiche presso il Liceo Artistico Statale di Imperia. Trofeo in ceramica decorato a mano con colori sottosmalto e con ulteriore decorazione con lustri metallici (oro zecchino e platino). Presentatore della Grande Sfida sarà l’amico Patrizio Roversi, che ricordiamo quale conduttore di ‘Per un Pugno di Libri’, ‘Turisti per caso’, ‘Velisti per caso’ e ora a ‘Linea Verde’, programma Rai dedicato all’agricoltura.
In occasione di Milano Expo 2015, l’associazione Onaoo, nata ad Imperia nel 1983 con l’impegno di promuovere, diffondere e valorizzare l’assaggio di uno dei più grandi patrimoni del nostro pianeta, sia dal un punto di vista tecnico che operativo unisce, grazie alla sua ‘posizione super partes’, la didattica al gusto, proprio per sensibilizzare i consumatori e gli addetti ai lavori a una conoscenza più approfondita e responsabile della materia.
È per questo che Onaoo si dedica da sempre alla formazione della figura dell’assaggiatore, la quale sta diventando sempre più una vera e propria professione, con la sua Scuola di Assaggio, con corsi nella sede centrale di Imperia, online e nel mondo (Stati Uniti, Sud Africa, Giappone, Taiwan, Turchia, Tunisia e Marocco). L’estero è ormai un importante polo divulgativo per l’Organizzazione, non solo perché attualmente vi sono numerosi Paesi che stanno crescendo nell’olivicoltura, ma anche per la sempre maggiore curiosità che si sta sviluppando intorno all’olio, elemento nobile ed emblema della dieta mediterranea. Proprio nella settimana di Ferragosto i docenti Onaoo sono stati in Giappone per una serie di attività, dove si è vista la partecipazione di esperti del settore olivicolo giapponese, retailer, produttori e importatori, che con interesse e passione hanno partecipato in maniera attiva e propositiva ai corsi. In questi giorni si sta pianificando una serie di attività sempre sul Giappone per l’anno 2016.
La figura dell’assaggiatore, ha un ruolo fondamentale per le aziende, nella valutazione del prodotto finale, ma anche durante tutto il processo della filiera produttiva, importante nell’individuare gli eventuali ‘difetti dell’olio’ che possono verificarsi prima o dopo la trasformazione delle olive. In tal modo, i produttori possono intervenire, risalendo all’origine del difetto e preservando le annate successive. In un Paese come il nostro, che resta quello con il più alto numero di cultivar e infiniti profili organolettici, l’impegno di Onaoo rimane quello di difendere la qualità del prodotto divulgando il sapere in tutto il mondo. E quale migliore occasione è Expo 2015, alla presenza di delegazioni internazionali, in cui l’Organizzazione propone di rispondere alla domanda di formazione e ricerca scientifica su tutte le varietà merceologiche del prodotto olio d’oliva, facendosi parte attiva nel processo di educazione, sviluppo qualitativo, promozione e propaganda.
“La Mission di Onaoo - spiega appunto il Presidente Lucio Carli - è quella di insegnare l’assaggio dell’olio di oliva affinché ogni individuo sappia utilizzare al meglio le proprie capacità di valutazione organolettica del prodotto e diventi così lui stesso il primo valutatore della qualità di un olio di oliva”.





