Attualità - 30 luglio 2015, 11:04

Sanremo: il nuovo pronto soccorso dell'ospedale 'Borea' anticipa di 4 ore, i primi pazienti oggi alle 10

L'accesso al nuovo Pronto Soccorso avviene da via Borea, parallelamente alla quale si sviluppa la camera calda.

Sanremo: il nuovo pronto soccorso dell'ospedale 'Borea' anticipa di 4 ore, i primi pazienti oggi alle 10

Anticipo di 4 ore sull'operatività del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘Borea’ di Sanremo. Terminato già da tempo, l’apertura è stata ritardata per la mancanza di alcune autorizzazioni.

Il Pronto Soccorso dell’ospedale ‘Borea’ doveva partire alle 14 e, invece, alle 10 sono arrivati già i primi pazienti. Nessuna inaugurazione, ovviamente, ma un passaggio dei pazienti dal vecchio reparto al nuovo nel corso della mattinata. Medici, infermieri ed anche pazienti, finalmente, avranno spazi adeguati ed attrezzature all’avanguardia. Sabato mattina è prevista la visita dell’Assessore alla Sanità, Sonia  Viale, per prendere visione del nuovo Pronto Soccorso ed ufficializzarne il funzionamento. 

L'intervento, finalizzato al miglioramento dei servizi offerti dal Dipartimento di Emergenza dell'Ospedale di Sanremo, è consistito nella realizzazione di un nuovo elemento architettonico su un unico livello a piastra regolare di circa 40x30 m, nell'area sottostante il giardino esistente del Padiglione Borea, per complessivi 1250 mq, risolvendo così le attuali criticità funzionali dovute alla limitata disponibilità di spazi.

L'accesso al nuovo Pronto Soccorso avviene da via Borea, parallelamente alla quale si sviluppa la camera calda. Due nuovi impianti di sollevamento e la realizzazione di due passerelle sospese coperte garantiscono il collegamento al piano terra (Rianimazione) e al piano primo con l'edificio esistente (per l'accesso all'area degenza). La distribuzione funzionale prevede una netta separazione tra l'area dei Codici rossi e l'area dei codici Verdi-Gialli alle quali si accede attraverso ingressi distinti.

La zona operativa è internamente costituita da:
un nucleo centrale, distribuito attorno ad un giardino interno che assicura l'apporto di luce naturale zenitale agli ambienti che non possono beneficiare delle aperture perimetrali;
connettivi e ampi spazi di raccordo e trasferimento per operatori e pazienti;
- una corona esterna che ospita principalmente i locali specialistici,
L'area dei Codici Rossi e Gialli si compone di tre letti di shock room, tra loro collegati, un locale per infettivi opportunamente filtrato, un'area di lavoro per gli infermieri, uno studio medico e una serie di locali di appoggio (farmacia, deposito pulito, deposito sporco/vuotatoio). L'area dei codici Bianchi e Verdi si compone di un locale per triage avanzato, ufficio capo sala, uno studio medico, 4 sale visita, un'area dedicata alla diagnostica per immagini, dotata di una TAC e di una Diagnostica Radiologica Digitale Diretta, un'ampia zona di osservazione breve con 10 posti letto e servizi igienici, farmacia, deposito pulito, deposito sporco/vuotatoio, tisaneria/relax. Nell'area del connettivo sul lato nord trovano spazio ulteriori locali, come la sosta salme, i servizi igienici per gli operatori, posto di polizia ed il locale bonifica.

Inoltre, è stata introdotta la connettività wi-fi gratuita per chiunque si trovi nella sala d'attesa del Pronto Soccorso. Sulle pareti sono visibili le spiegazioni sul funzionamento del protocollo di Triage che indica la priorità data al singolo paziente per codici colorati (dal più grave: rosso, giallo, verde e bianco). Le informazioni sono state tradotte in più lingue proprio per venire incontro anche ai tanti stranieri che risiedono nella riviera dei fiori oltre che per i turisti. 

Da questa mattina non si sono registrati intoppi. I medici e gli infermieri già da diversi giorni avevano testato i nuovi locali. Queste ore saranno decisive per risolvere tutti quei piccoli problemi che fisiologicamente nascono in seguito ad un'apertura di un organo così importante del sistema ospedaliero matuziano. Per il momento l'ASL ha 2 medici fissi ed un terzo in supporto nel cambio turno, sei infermieri, uno in più rispetto al passato. Entro il tardo pomeriggio il vecchio Pronto Soccorso chiuderà definitivamente i battenti ma ad oggi non è ancora noto quale sarà la destinazione d'uso di quest'area del nosocomio.

Carlo Alessi e Stefano Michero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU