Sicurezza ai primi posti. Tutte le innovazioni tecnologiche aumentano la sicurezza dell’automobile: lo sostiene il 30% degli imperiesi. E ancora: secondo gli abitanti di Imperia l’innovazione tecnologica più utile è il sistema di controllo di frenata e di tenuta di strada (25%). Il legame tra tecnologia e sicurezza emerge molto forte dalla nuova puntata dell’Osservatorio UnipolSai 2015. Gli imperiesi sembrano apprezzare anche i limitatori di velocità: in un paese come l’Italia in cui dall’inizio dell’anno sono state elevate oltre 335 mila contravvenzioni per infrazioni dei limiti di velocità (il 40% delle contravvenzioni totali; fonte: Polizia di Stato), più della metà degli intervistati della città ligure (57%) li ritiene utili in quanto riducono il rischio di incidenti.
Le auto senza guidatore saranno più sicure? L’idea che nel 2020 le auto potrebbero non aver più bisogno di essere guidate manualmente (che secondo gli studi del Transportation Research Institute dell'Università del Michigan dovrebbe anche consentire di abbattere i costi di esercizio) scatena tra gli imperiesi emozioni contrastanti: l’11% ritiene che questa innovazione porterà a una riduzione del rischio di incidenti poiché verranno limitati gli errori umani alla guida; allo stesso tempo, tuttavia, l’idea di milioni di auto in corsa senza guidatore spaventa il 42% degli intervistati. Per molti è comunque ancora un’ipotesi lontana: il 24% infatti non crede che questa nuova rivoluzione dei trasporti arriverà in così breve tempo. Con occhio forse più romantico, il 15% teme infine che, con questa innovazione, guidare non potrà più essere il piacere che è oggi.
Connessione e app. L’evoluzione tecnologica sta diffondendo sempre più la connessione fra automobili, internet e app, e anche in questo caso i giudizi degli imperiesi si dimostrano diversi: per il 15% connettività e app sono le applicazioni tecnologiche più utili e il 27% del campione esprime sensazioni positiva, con un 15% che ritiene questa connessione comoda e di aiuto (grazie ad esempio a navigatori, mappe e applicazioni simili) e un 12% che crede sarà facile usare bene le app di bordo per le prossime generazioni. Fa da contraltare un altro 54% che ritiene invece che troppa tecnologia sia pericolosa, perché “distrae dalla guida”.





