Il lettore Marco risponde a Fabrizio Marani intervenuto nella discussione degli enduro nell'entroterra.
"Le segherie esistono tuttora e si fanno ancora adesso, e le bici le mulattiere le scavano ugualmente perché noi facciamo mulattiere che non fanno più le bici e mai fatte dalle moto e sono ancora più distrutte e scavate di quelle delle moto... senza contare gli abusi edilizi che commettete costruendo pedane, giostre e salti particolarmente pericolosi che stiamo documentando con foto da inviare a chi di dovere in modo da far capire a chi ascolta le vostre lamentele... che almeno vedano come tenete bene il bosco facendo disboscamento con tagli di alberi ancora giovani... battete i terreni che sono diventati talmente duri che appena arrivano le piogge, l'acqua come ci corre sopra e a valle arriva di tutto...
A me sinceramente non sembrate degli amanti della natura ma anzi, in 20 anni che faccio enduro e praticante dei boschi perché ci vado a camminare, non ho mai visto degli scempi del genere. Tutte favole che le bici non rompono niente, solo a pulire le mulattiere come dite voi create disastri di proporzioni inimmaginabili... gli alberi che abbattete ci mettono 20 anni a ricrescere e in più, passandoci con le bici le scavate come le moto se non di più, dato che di moto ce ne passano 10 e bici 1000. Non fare il finto ex motociclista dispiaciuto. Ognuno ha le sue colpe, i ciclisti sicuro più dei motociclisti.
Marco".





