Un ex detenuto del carcere di Valle Armea a Sanremo, Alessandro Rivara, ci ha chiamato per fare le proprie condoglianze alla famiglia dell’agente penitenziario, Carmine Amati, prematuramente scomparso nei giorni scorsi.
“Sono stato per oltre due anni nel carcere di Sanremo. Avevo fatto un errore di gioventù ed ho pagato il mio debito con la giustizia. Vorrei esprimere le mie condoglianze alla famiglia dell’agente, sottolineando il difficile lavoro che gli agenti in carcere devono fare. Spesso si sente parlare dei problemi che sono costretti a vivere gli agenti ed io posso confermarlo. Nella mia forzata permanenza nella casa circondariale, ho potuto constatare di persona l’umanità degli agenti, che svolgono il loro mestiere con dedizione e professionalità, in un ambiente sicuramente non facile da gestire. Io ora sono uscito dal carcere e mi sto rifacendo una vita ma non dimentico chi ha prestato il proprio lavoro, quando ero in carcere e, per questo mi sento molto vicino alla famiglia dell’agente prematuramente scomparso”.





