Eventi - 08 giugno 2015, 13:40

Sanremo: un Premio Letterario di Narrativa e Poesia per la Festa patronale di San Siro

Tra gli organizzatori gli insegnanti della scuola media ‘Calvin’ Loredana Pippione e Fabrizio Vincitorio

Sanremo: un Premio Letterario di Narrativa e Poesia per la Festa patronale di San Siro

In occasione della prossima Festa patronale dedicata al santo cui è intitolata la Concattedrale della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, basilica che sorge, nello splendore del suo stile romanico-gotico cui è stata felicemente ricondotta dai restauri d’inizio novecento, nell’omonima, caratteristica piazza di Sanremo, per la prima volta accanto alla tradizionale lotteria ed alla miriade di giochi e competizioni, anche di natura sportiva, si terrà un premio letterario della cui organizzazione si sono interessati due insegnanti di materie letterarie ed umanistiche presso la Scuola Media inferiore 'Italo Calvino' di Sanremo, e cioè i professori Fabrizio Vincitorio e Loredana Pippione, ed il professore Walter Scarello.

E’ la prima vola che ciò accade e la premiazione dei vincitori avverrà proprio nella vetusta piazza in occasione della celebrazione eucaristica del prossimo sette luglio, inizio fissato per le ore ventuno, dedicata al Vescovo – Santo, coadiutore di Felice a Genova. I partecipanti potranno iscriversi all’iniziativa, previo il versamento di un modico obolo pari a tre euro, utilizzando un apposito modulo scaricabile sul sito parrocchiale o rinvenibile nella sacrestia della Concattedrale. Al momento dell’invio degli elaborati, che dovrà avvenire indefettibilmente entro le ore dodici del trenta giugno, i candidati rinchiuderanno il modulo d’iscrizione in una busta sigillata da inserire, insieme al proprio componimento in una busta più grande. I lavori dovranno, infatti, rimanere rigorosamente anonimi sino a valutazione avvenuta da parte di una giuria nominata dal Comitato organizzatore dei festeggiamenti.

Il premio sarà articolato in due categorie: Narrativa e Poesia. Per ogni categoria saranno premiati un giovane, cioè un minore d’età, ed un maggiorenne. Gli elaborati poetici dovranno avere una lunghezza non superiore ai trenta versi ed ogni candidato ne potrà presentare al massimo tre. Le opere di narrativa invece non dovranno superare le cinque cartelle in formato normale, cioè A4. I lavori dovranno essere presentati unicamente su carta e dovranno attenersi al tema assegnato dagli organizzatori che corrisponde con quello scelto per la prossima Festa parrocchiale di San Siro, e cioè 'In Famiglia: essere, crescere, accogliere'.

San Siro, compatrono di Sanremo, cui è dedicata, per l’appunto, la maggiore chiesa cittadina fu inviato quale 'Corepiscopo', cioè coadiutore del Vescovo titolare, allora era quello di Genova, Felice nell’antica Matutia alla fine del quarto secolo dopo Cristo cioè a cent’anni dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente per affiancare il primo evangelizzatore di quella che poi diventerà Sanremo e cioè il beato Ormisda. Siro guarì miracolosamente la figlia del questore tabiese Gallione, o forse la liberò dal demonio, che si convertì tosto al Cristianesimo e donò alla chiesa molteplici beni. Per questo guadagnò un’aura di santità. Ai tempi del santo la Chiesa di San Siro non appariva come la conosciamo oggi. Era molto più piccola e disposta perpendicolarmente all’attuale. I suoi resti sopravvivono a circa tre metri di profondità.

Sergio Bagnoli 

Redazione

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