Si è conclusa con successo la festa del baratto che l'associazione Sanremo Sostenibile ONLUS ha organizzato ieri presso l'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Villa Ormond. Il messaggio lanciato è stato recepito: non un semplice scambio di oggetti ma un modo per rafforzare i rapporti interpersonali che, grazie a eventi di questo genere, vengono riscoperti.
Libri, giocattoli, vestiti, borse: il piazzale antistante della villa Ormond si è trasformata, nell'arco di in un pomeriggio, in un coloratissimo bazar. I bambini giravano alla ricerca di giochi da scambiare, mentre gli adulti, curiosando, e qualche affare sono riusciuti a farlo.
“Oggi abbiamo fatto qualcosa di molto semplice e allo stesso tempo proficuo: ci siamo liberati la casa da oggetti inutilizzati e, in cambio, ne abbiamo ottenuti altri a noi utili - ha esordito nella breve conferenza Fabiola Latella, economista sociale. - E' stato così semplice e divertente che forse non ci siamo nemmeno accorti dell'importanza di quanto è accaduto”. Proseguendo nel suo intervento, la Dott.ssa Latella ha guidato i partecipanti alla scoperta delle potenzialità del baratto. Non solo modo per risparmiare, ma soprattutto strumento per ridurre il proprio impatto sull'ambiente. Ogni oggetto scambiato significa infatti meno risorse sfruttate per la produzione, meno rifiuti, meno inquinamento.
La serata si è chiusa con un momento conviviale: è stato approntato un buffet a base di prodotti biologi e locali. Uno speciale ringraziamento Sanremo Sostenibile lo ha voluto rivolgere alla Dott.ssa Stefania Baldini, direttrice dell'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, per aver contribuito alla realizzazione di questo evento, mettendo a disposizione gli spazi e l'attrezzatura dell'istituto.

















