Imperia Golfo Dianese - 20 maggio 2015, 15:35

Imperia: vittime della "buona scuola" di Renzi, l'appello delle mamme della terza B di Largo Ghiglia contro la sostituzione dell'insegnante Allegro

La mamma di Mattia, Lina Di Martino ha scritto una lettera sottoscritta dalle altre mamme della classe dove la maestra Angela insegna inglese, per sensibilizzare il più possibile sulla vicenda

Imperia: vittime della "buona scuola" di Renzi, l'appello delle mamme della terza B di Largo Ghiglia contro la sostituzione dell'insegnante Allegro

"Vittime" della "buona scuola" di Matteo Renzi. A Imperia, le mamme della terza B della scuola Primaria di Largo Ghiglia lanciano un appello ai giornali affinché il prossimo anno, Angela Serafina Allego, insegnante di sostegno di Mattia, bambino ipovedente, non sia assegnata, come previsto dalla legge, ad altro istituto, in quanto precaria.

La mamma di Mattia, Lina Di Martino ha scritto una lettera sottoscritta dalle altre mamme della classe dove la maestra Angela insegna inglese, per sensibilizzare il più possibile sulla vicenda.

"Sono prima di tutto una mamma, la mamma di Mattia, bimbo ipovedente di 8 anni che, nonostante le numerose difficoltà che gli si presentano quotidianamente, affronta la sua vita con una grinta da leone. Mattia frequenta la 3B della scuola primaria di Largo Ghiglia a Imperia e oltre alle due maestre di classe Claudia Alassio e Serena Denegri, da quest'anno è stato seguito dalla maestra di sostegno specializzata Angela Serafina Allegro, che è anche la maestra di inglese della classe. Tra Mattia e la maestra Angela si è subito creato un rapporto empatico speciale, che è cresciuto e si è solidificato giorno dopo giorno.

Desiderio di Mattia sarebbe quello di poter continuare il proprio percorso didattico con questa maestra speciale, che tanto lo ha aiutato quest'anno ma, purtroppo, difficilmente questo suo legittimo desiderio potrà essere esaudito. La maestra Angela, infatti, è laureata in Scienze della Formazione Primaria, vecchio ordinamento e come ad altre tantissime insegnanti specializzate, la legge ha negato l'iscrizione nella GaE (graduatorie ad esaurimento), relegandola in 2° fascia dove potrà fare solo supplenza senza accedere al ruolo. Anche il nuovo DDL 2994, che ha come obbiettivo dichiarato la valorizzazione del merito e la 'buona scuola', ha dimenticato questa categoria di insegnanti discriminate e precarie, conseguendo probabilmente, in questo specifico caso, il risultato contrario di non garantire né la continuità scolastica ad un bambino che ne ha il diritto, né di permettere di ESSERE insegnante di sostegno ad una maestra che ha scelto di esserlo.

E' 'grazie' a leggi che spesso sono distanti dai casi reali della vita che, molto probabilmente, mio figlio l'anno prossimo non potrà più essere seguito da questa maestra e sono certa che ne patirà tantissimo il distacco, con effetti negativi anche sulla sua sfera psicologica, che per tanti motivi è già vulnerabile.

Il mio appello di mamma va al Provveditore e a tutti coloro che detengono il potere di tali decisioni, affinché accolgano la mia richiesta ed esaudiscano il desiderio di mio figlio. Sono certa che se Mattia potesse continuare il percorso iniziato con la maestra Angela, ne trarrebbe giovamento sotto molteplici punti di vista e potrebbe affrontare la sua infanzia con maggiore tranquillità e serenità, grazie ad una maestra che sa valorizzarlo, facendo emergere le sue abilità, piuttosto che enfatizzare la sua disabilità, come purtroppo sepsso succede nella vita quotidiana
".

Francesco Li Noce

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