Il Museo della Lavanda, primo in Italia, si trova a Carpasio, immerso nel verde della Valle Argentina. La lavanda rappresentò per anni un'ottima fonte di reddito tanto che, oltre a raccogliere quella spontanea, sorsero vari appezzamenti di coltivazione e nel 1906 un gruppo di carpasini si riunì in una cooperativa di coltivatori, raccoglitori e distillatori per la commercializzazione dell’essenza di lavanda per la prima volta in Italia.
Il Museo della Lavanda, situato nel centro storico del paese, offre agli amanti della natura curiosità, aneddoti, profumi del fiore più conosciuto e usato in profumeria. La lavanda è raccontata in tutta la sua storia, anche grazie al recupero di oggetti e documenti legati alle tradizioni di Carpasio nella coltivazione e distillazione della lavanda.
Il museo è suddiviso su tre piani di un vecchio asilo ristrutturato di recente ed è stato arredato secondo i principi dell'ecosostenibilità. Vi sono tre sale, due dedicate alla lavanda e alla sua lavorazione dai mille impieghi; l'altra è destinata alla rassegna di moltissime varietà di piante essiccate che crescono spontanee nel nostro territorio.
Il piano superiore è stato allestito a biblioteca con balcone a vista sul paese e torretta predominante sulla vallata dell’entroterra ligure: la valle Carpasina. Un piano è dedicato ai laboratori didattici, con aule allestite per accogliere gli studenti.
L'obiettivo dichiarato del museo, infatti, è quello di non far dimenticare e di diffondere i segreti della lavanda e delle erbe aromatiche alle generazioni più giovani affinchè possano ritrovare il valore e il rispetto della natura. Tra le varie attività del museo vi sono la lavorazione di fibre vegetali per creare cestini e nel mese di Luglio ciò è fattibile dopo averla raccolta direttamente nei campi. Per i più romantici, invece, vi è modo di creare particolarissime bambole che potranno avere il profumo e l'aroma di Natura che meglio preferite.
Prima di recarsi al museo è possibile fermarsi a pranzare presso il centrale ristorante "La Carpasina", con menù casareccio completo a 15 euro; inoltre, su prenotazione, è anche possibile scegliere il menù degustazione erbe e lavanda.
L'intera storia e le curiosità che circondano uno dei patrimoni più importanti e vanto della Valle Argentina e della provincia di Imperia sono presenti sul sito www.museodellalavanda.it .













