Visita a Imperia dell'Onorevole di Fratelli d'Italia Ignazio La Russa, in occasione della presentazione dei candidati del partito alle elezioni Regionali del 31 maggio prossimo, Giovanni Berrino, Alessandro Casano e Lorenza Bellini.
La Russa, insieme ai sostenitori, ha partecipato alla cena al ristorante Cacciatori. Prima dell'ingresso al ristorante l'Onorevole ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti, sul tema dell'immigrazione.
"In Liguria come nel resto d'Italia - ha detto La Russa - manca la volontà politica di affrontare questo problema. Se ci fosse la volontà politica non sarebbe così difficile eliminare, non il problema immigrazione, ma almeno l'emergenza sbarchi, sono tre mesi che ripetiamo come: occorre una missione internazionale di pace, militare, non nella Libia o nel complesso, dove c'è il problema dell'Isis, ma solo nei porti. Bisogna occupare e controllare i porti da cui partono le barche della morte, e i nostri soldati, con i francesi, gli spagnoli e gli inglesi, lo fanno con una mano legata dietro la schiena, è di una facilità estrema per chi è stato in Afghanistan, in Iraq, controllare qualche porto della Libia e impedire che si facciano morire nel Mediterraneo dei disperati e che si facciano arrivare qui un numero incontrollato di persone che hanno disagio e creano disagio. Si può chiedere che ne facciamo di quei poveretti che arrivano da ogni parte dell'Africa. Io mi appello alle organizzazioni internazionali che, in collaborazione con i paesi europei, possano costruire lì velocemente dei grandi centri di accoglienza, tenere lì con tutti i crismi umanitari immaginabili chi è arrivato, verificare lì chi ha diritto all'asilo e poi smistarli direttamente, senza farli passare dall'Italia, nei ventotto paesi dell'Unione Europea. Perché non si fa una cosa così semplice? Perché l'Italia non chiede e ottiene una cosa che l'Europa ha il dovere di fare?".
"Io credo che i motivi sono due - continua La Russa - il primo motivo è culturale. C'è ancora una ideologia internazionalista post sessantottina in base alla quale noi dobbiamo accogliere tutto e tutti infischiandocene di ogni conseguenza anche di ordine culturale, della nostra storia e delle nostre tradizioni. Questa è la meno grave perché è sbagliatissima, ma almeno è ideologica. Poi ce n'è una più schifosa. Tutti ormai hanno capito che dietro l'immigrazione c'è un business, c'è un affare, c'è chi ci mangia, chi si ingrassa, c'è chi sta lucrando su questi poveretti".
La Russa ha poi detto una battuta sulle prossime elezioni. "Credo che mai, in questi ultimissimi anni è stata così vicina la possibilità di battere la sinistra. Io credo che se questo avvenisse potrebbe nascere qui il futuro del nuovo centro destra".













