"Ero in moto, corso Orazio Raimondo, mi fermo per far passare 5/6 persone sulle strisce, sopraggiunge una mandria di ciclisti griffati che supera me e taglia la strada ai pedoni che hanno dovuto aspettare il defluire dei ciclomuniti per poter raggiungere l'altro lato. Ma si può? Sì che oggi se non hai una bicicletta non sei nessuno, però un minimo di rispetto...".





