"Avevamo avuto sentore dell'intenzione della premiata Amministrazione di Ospedaletti di permutare l'attuale sede Comunale con l'edificio della vecchia stazione ferroviaria, di proprietà di Area24, ma non ci volevamo credere, ora invece la cosa è all'ordine del giorno nel Consiglio Comunale di martedì prossimo.
Questa sarebbe proprio l'ultima mazzata sul capo di Ospedaletti e dei suoi sfortunati Cittadini.
Un piccolo Comune come il nostro, che non ha soldi, che spende quasi 100.000 euro l'anno solo in spese legali per tutti i pasticci che hanno combinato con la demenziale gestione dell'operazione porto turistico; che, quando li ha avuti, ha buttato i soldi in un ascensore inutile e che non ha mai funzionato, in semafori 'intelligenti' che hanno complicato la circolazione, che ha ottenuto di far realizzare la pista ciclabile con 3 o 4 anni di ritardo perchè il Sindaco Crespi credeva che la dovesse realizzare il concessionario Mannini, mentre nella apposita convenzione tra costui e il Comune quest'onere non era stato inserito, evidentemente Crespi la convenzione non l'aveva neppure letta.
Ora, dopo che hanno fatto scappare da Ospedaletti una grossa parte dei turisti che la frequentavano, che quasi tutti gli alberghi hanno chiuso o stanno per chiudere, che le attività commerciali un tempo fiorenti in quello che era il più grazioso paese dell'estremo ponente ligure stanno chiudendo una dopo l'altra l'Amministrazione, riconfermata per la terza volta tramite liste civetta e cittadini votanti purtroppo autolesionisti, si vuole imbarcare in una operazione dal costo esorbitante per realizzare un Municipio trionfale dal quale il Sindaco si possa affacciare per ricevere l'entusiastico plauso dei cittadini?
Non sarebbe invece necessario utilizzare la vecchia stazione per qualche attività che possa risvegliare il richiamo turistico verso il nostro paesello?
E' con vero dolore e tristezza che vediamo avvicinarsi quello che sarebbe il vero 'colpo di grazia' per Ospedaletti, preghiamo perchè questa follia non si realizzi.
Buona fortuna Ospedaletti.
Mauro Marelli".





