Il Consigliere Comunale di minoranza a Diano Marina, Roberto Manduca, ha presentato oggi un'interrogazione al Sindaco Giacomo Chiappori, e, per conoscenza la inoltra alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e ai membri della Commissione d'Accesso.
L'oggetto, la mancata costituzione in parte civile da parte del Comune nel procedimento che riguarda il vice Comandante della Polizia Municipale Franco Mistretta, a processo con l'accusa di falsa testimonianza.
"Considerato - si legge nell'interrogazione - che è pendente avanti al tribunale penale di Imperia un procedimento per il reato di falsa testimonianza nei confronti del sig. Franco Mistretta, dipendente del Comune di Diano Marina in forza presso la Polizia Municipale, [...] si chiede di conoscere le ragioni per cui l'amministrazione non ha inteso costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento dei danni conseguenti al reato contestato al predetto Mistretta".
La vicenda relativa alle accuse al vice Comandante Franco Mistretta, sarà discussa all'udienza del prossimo 16 aprile.
La vicenda risale al 2007 in occasione della camera ardente allestita per la scomparsa dell'ex Presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Vigliotti. Fuori dalla camera ardente si trovava un picchetto di carabinieri. La comandante della Municipale Daniela Bozzano chiamò Angelo Basso per imporgli di fare allontanare i militari o avrebbe fatto allontanare lei gli agenti della municipale presenti.
L'episodio si ricollega a un altro su una riunione durante la quale la Bozzano avrebbe dato disposizione agli agenti della Municipale di non salutare i carabinieri. Mistretta è accusato di non aver ricordato l'episodio.
L'interrogazione presentata da Manduca non sarà probabilmente discussa durante il Consiglio Comunale di questa sera, che ha all'ordine del giorno la surroga del Consigliere d'opposizione Edoardo Marino.






