Politica - 19 marzo 2015, 13:59

Dopo Pechino... da ovest verso Expo 2015. Gli Stati Generali delle donne visti dal farwestliguria

Le Donne del Ponente sono state rappresentate dalla Consigliera Provinciale di Parità Laura Amoretti e da altre 4 donne: Ranise, Chiarini,Tiziana Guatta, Simona Pelassa

Dopo Pechino... da ovest verso Expo 2015. Gli Stati Generali delle donne visti dal farwestliguria

Partiti a dicembre da Roma nella sede del Parlamento Europeo passati per la Toscana, gli Stati Generali delle donne sono approdati lunedì 16 marzo a Genova nell’Auditorium della Regione Liguria.

Donne di ogni età e provenienti da levante e da ponente di questa regione che non  facilita l’incontro si sono confrontate su tematiche non solo di genere alternandosi al tavolo. Interventi interessanti, ricchi di pensiero, sentimento e azione. Numerose le testimonianze che hanno sottolineato come il “mettersi in gioco“ per “inventarsi un lavoro, non cercarlo“ è la carta vincente per non farsi travolgere dalla crisi che mette in difficoltà anche i rapporti interpersonali.

“Bisogna dare corpo alla cultura della 'differenza di genere' come valore fondante dello sviluppo sostenibile”
sostenibilità ambientale culturale sociale economica che è stata presentata con la 'Carta del Mare' che ha raccolto in 5 anni più di 2500 Buone Pratiche di soggetti pubblici, privati e del privato-sociale a maggioranza donne a partire dalla Liguria fino al bacino del Mediterraneo. Ancora c’è tanto da lavorare per una maggiore collaborazione tra generazioni e generi, tema che è stato toccato da più parti. E il tempo, che sempre manca e che scorre inesorabilmente privandoci del “diritto al tempo… l’assenza condiziona il diritto al tempo... diritto ad averlo per poter esserci ed esercitare questo diritto“.

Non discussioni teoriche ma vissuto e 'patito', perché come più volte ribadito “una donna non può essere mediocre”. Donne combattenti che ”hanno scelto di esserci, non perché si sono trovate coinvolte“ come hanno scelto le donne curde, imbracciando il fucile e prima ancora le donne vietnamite. Raccogliamo, facciamo nostra e divulghiamo la proposta dell’ANPI di Ge Sampierdarena di dedicare il 24 aprile alle Donne della Resistenza.

Le Donne del Ponente, numerose in sala, sono state rappresentate dalla Consigliera Provinciale di Parità Laura Amoretti e da altre 4 donne – Ranise, Chiarini,Tiziana Guatta, Simona Pelassa - che sono intervenute su tematiche diverse, ma con un comune denominatore “saper affrontare il cambiamento” .

NELLA CRISI UNA NUOVA ECONOMIA SI RENDE NECESSARIA ED E' AL FEMMINILE, PUNTA SUI VALORI. "Quando tutto deve ricominciare da capo, allora tutto è già iniziato" verso Expo 2015 …

(a cura di Danila Ceva) 

C.S.

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