La situazione debitoria della Riviera Trasporti, azienda pubblica imperiese con deficit ufficiale di bilancio di 10 milioni di euro, è stata discussa oggi in Consiglio regionale dall'assessore Enrico Vesco su rischiesta di Franco Bonello (Pd) che ha chiesto di sapere quali iniziative la Regione Liguria abbia intrapreso o intenda intraprendere per "evitare che un eventuale fallimento e un danno enorme per il territorio e per i 370 lavoratori".
Bonello ha anche chiesto quali iniziative la Regione intenda intraprendere per evitare che venga dismessa la rete filoviaria oggi "lasciata in abbandono oltre il limite di sicurezza e se siano state raggiunte le finalita' previste dalla norma in tema di diritto alla mobilità delle persone". Nella sua risposta l'assessore ai trasporti Giovanni Enrico Vesco ha premesso che ad Imperia, come in tutto il territorio, il trasporto pubblico si regola su di un contratto di servizio stipulato dalla Provincia. Ha quindi spiegato che la vicenda è piuttosto "intricata, a causa di quanto fatto dall'azienda, che - ha puntualizzato Vesco - è fortemente indebitata". L'assessore ha spiegato che la società imperiese ha partecipato ad un bando per innovazione insieme ad altri territori dell'Unione europea ed è stata l'unica realtà italiana ad ottenere i finanziamenti. "Noi - ha precisato Vesco - non siamo parte attiva e non abbiamo dato nulla, ma è rimasta scoperta una parte del costo, pari a circa 5 milioni di euro".
"I Comuni insistono molto sul completamento del progetto - ha terminato l'assessore, spiegando che è già stato firmato il contrato per la fornitura di idrogeno ma senza copertura finanziaria e questo peggiora il quadro economico. Se anche fondazione Carige, coinvolta nel progetto, farà la sua parte la Regione è disponibile a elargire un milione e mezzo di euro per coprire l'importo. La cifra verrebbe sottratta a quanto sarebbe stato fornito alla Provincia di Imperia per l'acquisto di nuovi bus".





