Il polo del polo universitario di Imperia attraverso la convenzione sui corsi firmata questa mattina alla presenza del Rettore dell'Università di Genova Paolo Comanducci, tra Unige e la Spu, ex Spui, la società per la promozione dell'Università.
Presenti anche il Presidente della Provincia Luigi Sappa, il Presidente di Spu Massimiliano Ambesi, il docente dell'Università di Genova Riccardo Ferrante e i due prefetti di Imperia e Savona Silvana Tizzano e Gerardina Basilicata.
Durante l'incontro si è parlato della possibilità, ormai sempre più concreta, che le quote della Provincia della Spu, circa il 50% del totale, che l'ente dovrà cedere, potrà essere acquisito dai comuni del savonese in una sorta di accordo tra i due poli di Ponente.
"La firma di questa convenzione tra Unige e Spu - ha detto il Rettore Comanducci - rappresenta il momento finale di un percorso lungo. Abbiamo voluto dare forma solenne alla cerimonia per riaffermare che in questo polo ci crediamo e abbiamo intenzione di investire e impegnarci perché rappresenta una grossa opportunità.
In una Regione lunga territorialmente parlando, come la Liguria, crediamo che il presidio debba essere diffuso e non solo accentrato nella 'Capitale', ma la presenza si deve specializzare sul territorio con centri che hanno una propria specificità. Ce l'ha Savona, come Spezia, e Imperia lo aveva un po' meno ma cerchiamo di individuarla con il turismo, attraverso il corso di laurea in Scienze del Turismo, e altre ipotesi senza dimenticare il nucleo fondativo di questo polo che sono quello giuridico, quello economico e il Dams che ha avuto una parabola breve che cercheremo di poter recuperare sotto altre forme.
Crediamo in una presenza policentrica e che questa zona possa essere l'obiettivo di un intervento sulla formazione".
Sui rapporti con l'Università di Savona, Comanducci ha aggiunto: "Noi non vogliamo sviluppare concorrenze tra Imperia e Savona, ma assieme devono cooperare. La convenzione rafforza e rende solido il rapporto tra Unige e Spu e credo che sia giunto il momento di progettare percorsi nuovi. Si pensa al corso in Scienze Botaniche e a Biologia Marina. Vi è inoltre uno studio per un centro di ricerca sullo sviluppo sostenibile".
Il Presidente della Provincia Luigi Sappa ha ricordato il ruolo del Prefetto Fiamma Spena prima e di Silvana Tizzano adesso relativamente alla collaborazione con i comuni del savonese per l'acquisizione delle quote della Spu.
"Nel momento di empasse della Provincia - ha detto - il ruolo del Prefetto Fiamma Spena, oggi a Genova, è stato determinante in quanto, nella rideterminazione dell'ente, il suo apporto che conta il 50% della società, poteva venire meno. Questo avrebbe portato a una disgregazione della società, ma l'ex Prefetto Spena e il neo Prefetto Silvana Tizzano hanno invitato i sindaci del Ponente savonese a esaminare la possibilità di una collaborazione e un subentro nella società attraverso l'acquisizione delle quote della Provincia che potrà cedere. L'interesse è stato manifestato da dieci comuni a partire da Finale Ligure fino ad Andora, attraverso una convenzione con la Spu o la partecipazione diretta con l'acquisto delle quote".
Sappa ha poi posto l'accento sull'importanza dei ruoli dei comuni principali, Imperia e Sanremo, questa mattina rappresentati dagli assessori Maria Teresa Parodi e Daniela Cassini.
"La loro presenza, in particolare quella di Sanremo, con cui in passato vi erano stati degli scontri, è significativa perché rilancia il polo di Imperia con le opportunità che ci saranno con il nuovo Campus, idea che il Rettore coltiva, acquisendo l'area di proprietà dell'Asl accanto all'Università. Questa acquisizione potrebbe essere imminente, visto che è in fasedi ultimazione il Palazzo della Salute di Imperia.
"La firma di questa mattina - ha dichiarato il Presidente della Spu Massimiliano Ambesi - è il coronamento di un lavoro svolto all'unisono con Unige per trovare la soluzione migliore per gli studenti e per la comunità. Senza Unige tutto questo non sarebbe mai stato possibile".
A proposito della presenza del Comune di Sanremo, Ambesi ha aggiunto: "Bisogna trovare il modo di sfruttare il marchio Sanremo, perché all'estero non c'è chi non lo conosca. Sono stato in Svezia per lavoro fino a pochi giorni fa, e ho notato che era molto più conosciuta di Imperia, tanto che io stesso, per loro ero considerato di Sanremo".
In chiusura è intervenuto anche il Prefetto di Imperia Silvana Tizzano. "Credo - ha sottolineato - che ci sia la necessità di rafforzare la presenza e le attività del polo su questo territorio e sui territori limitrofi. Non a caso non erano trascorsi dieci giorni dal mio arrivo in provincia di Imperia che, uno dei primi incontri è stato quello con il Professor Fontana con cui ho continuato il lavoro portato avanti da chi mi ha preceduto".









