"In merito alle dichiarazioni di Capacci sulla necessità di risolvere il problema dei rifiuti con un inceneritore, vorrei ricordare al Sindaco e alle forze politiche di centrodestra e di centrosinistra alcune cose e lo farò a titolo prettamente personale, anche dopo aver letto le sue più puntuali precisazioni:
1) in primis, esiste già una programmazione regionale relativa allo smaltimento dei rifiuti in provincia, condivisa anche dal centrosinistra, che sarebbe meglio si facesse rispettare nei tempi e nei modi per evitare ai cittadini di Imperia e della provincia tutta di continuare a pagare fior di quattrini per soluzioni ponte senza senso e poco edificanti, come quella di portare i nostri rifiuti in altre città. Questa soluzione non prevede un inceneritore, perché soluzione ormai demodé anche per gli addetti ai lavori, e indica un percorso che la Regione Liguria ha da tempo approvato ma che in questa provincia è stata contrastata da forze politiche e da sindaci, più per posizioni ideologiche e di difesa del proprio orticello che per conoscenza della materia;
2) in secondo luogo, ricordo al Sindaco che la salute e l'ambiente sono beni pubblici primari, che devono sempre anteporsi alla convenienza economica e semmai trovare con essa una giusta sinergia, affinché si riesca in un territorio a garantire benessere a costi ambientali accettabili;
3) mi piacerebbe che le forze politiche di questa provincia, nessuna esclusa, e i loro sindaci riuscissero a parlare di rifiuti con la giusta serietà e conoscenza, evitando di rincorrere facili populismi, posizioni di facciata o posizioni ideologiche preconcette a tutela di una manciata di voti, che difficilmente possono coniugare il benessere e la salute dei cittadini con il loro sacrosanto diritto al portafoglio, dal momento che oggi ogni sbaglio di stategia o di programmazione sullo smaltimento dei rifiuti ricade sulle tasche dei cittadini al 100% e non su chi amministra senza competenza alcuna o senza capacità decisionale."
Gian Franco Grosso





