Attualità - 07 febbraio 2015, 18:54

Diano Marina: assemblea animata e interessante quella PD Valle Dianese con ospite il consigliere provinciale Riccardo Giordano

Al centro del dibattito la raccolta dei rifiuti e l'agricoltura.

Diano Marina: assemblea animata e interessante quella PD Valle Dianese con ospite il consigliere provinciale Riccardo Giordano

Venerdi 6 febbraio si è svolta l’Assemblea aperta del circolo PD Valle dianese al Bar Sito. Ospite Riccardo Giordano, Consigliere provinciale, per parlare di raccolta rifiuti e di agricoltura. La discussione é stata animata e interessante. Bisogna dividere la raccolta della spazzatura dalle modalità di stoccaggio: sembra che una raccolta fatta da organismi omogenei ma più aderenti al territorio sia preferibile, anche per permettere un controllo maggiore da parte dei cittadini. Gli ambiti territoriali invece dovrebbero occuparsi di recuperare tutte le enormi potenzialità della raccolta differenziata, che se fatta con gli strumenti della tecnica oggi messi a disposizione diventerebbe una attività economicamente vantaggiosa e consentirebbe un recupero energetico notevole. Certo che finché vengono pagate discariche a peso e indifferenziate la raccolta differenziata non sarà mai applicata come potrebbe. 

Fra le tante ed enormi carenze del ciclo rifiuti una evidente e risolvibile con un po’di buona volontà sarebbe l'educazione dei cittadini a considerare la raccolta differenziata e la successiva valorizzazione un obbligo di civiltà ed anche una risorsa economica. L'educazione deve essere iniziata nelle scuole: solo a partire dall'educazione nelle scuole si potranno evitare gli abusi odierni.

La discussione poi si é spostata sull'agricoltura. E' apparso evidente che la Valle dianese, pur in un ambiente completamente antropizzato e modellato dall'uomo a partire dalle spiagge per arrivare alle immediate montagne ha però il vantaggio di non essere mai stato deturpato da zone di degrado , ma mantiene ancora le primitive e secolari attività agricole( tralasciando certamente le costruzioni riguardanti principalmente la costa).

Anche se il problema della agricoltura della Valle é il poco volume della produzione, l'eccellenza e la particolarità della stessa può costituire un potente richiamo per il turismo. Quindi la conclusione della nostra discussione é che bisogna lavorare per convincere sia i singoli operatori che le associazioni di categoria a vedere le attività economiche in una unica ottica. Il commercio si basa principalmente sul turismo che a sua volta può essere incrementato decisamente dai prodotti dell'agricoltura.  

Quindi i tre comparti sono strettamente legati ma nella Valle questa consapevolezza é carente: si sconta il tradizionale isolamento del tipico produttore dianese, restio a consociarsi ed a vedere strade nuove da percorrere in tempi di crisi. Si ammirano i cugini francesi per le loro iniziative ma nulla si fa per imitarli o almeno trarre dalla loro attività qualche insegnamento. Una attività che il nostro Circolo, con le forze a disposizione cercherà di seguire, tentando di incoraggiare una mentalità di unione del comprensorio ,in una visione globale della nostra seppur settoriale economia e nella interdipendenza delle attività economiche.  

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