Dopo la fumata nera delle scorse settimane, trovato l'accordo per la firma trilaterale sul Protocollo d'Intesa tra Rete ferroviaria francese, Rete ferroviaria italiana e Regione Piemonte per “realizzazione degli interventi prioritari necessari alla messa in sicurezza dell’asse ferroviario Cuneo-Ventimiglia".
Lo slittamento era avvenuto per la marcia indietro della parte francese durante il vertice decisivo, lo scorso mese di dicembre, per stipulare la convenzione al Forte dell'Annunziata di Ventimiglia. Ieri, invece, è stata sancita la convergenza di intenti nell'ambito di un incontro tecnico tra le parti avvenuto sempre nella città di confine. La sigla ufficiale sulla convenzione avverrà il prossimo 13 febbraio.
"Sono stati fatti significativi passi in avanti con l'elaborazione di una bozza per la definizione delle linee guida per i primi interventi strutturali - ha spiegato il portavoce dell'assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Paolo Milanese -. In particolare le parti sono convenute su alcune opere prioritarie che riguardano: l'installazione del sistema di sicurezza italiano sul tratto francese della linea e l'installazione del sistema di sicurezza francese sul tratto Limone - Tenda, allo scopo di eliminare gli attuali rallentamenti. Prevista inoltre l'introduzione del sistema di rilevamento GPS nelle gallerie".
I tempi sono però stretti perché il finanziamento di 29 milioni di euro, da parte del governo italiano, previsto nello 'Sblocca Italia' è vincolato alla firma del Protocollo d'Intesa entro breve. Per le messa in sicurezza dell'intera linea sono invece necessari 120 milioni di euro. Per i restanti 90 milioni si è impegnata la parte francese che ha previsto lo stanziamento all'interno di un piano quinquennale. I francesi hanno inoltre richiesto di poter svolgere valutazioni analitiche sulla tratta e l'elaborazione di un progetto approfondito entro il prossimo mese di maggio. Ciò si ripercuoterà verosimilmente sulle tempistiche della cantierabilita' dei lavori. "Probabilmente ora occorrerà negoziare con il governo italiano i tempi delle scadenze, ha rilevato Milanese.





