Attualità - 22 gennaio 2015, 18:23

La Provincia interviene su Monesi: "Noi siamo pronti ad affidare la seggiovia ma non ci sono le condizioni di sicurezza!"

Intanto la Provincia ha inviato una lettera alla Regione ed ai comuni interessati perchè, secondo la nuova Legge, la Provincia non ha più la competenza diretta sulla seggiovia, che passa alla Regione. Questa dovrà quindi prendere una decisione su Monesi e sul suo futuro.

La Provincia interviene su Monesi: "Noi siamo pronti ad affidare la seggiovia ma non ci sono le condizioni di sicurezza!"

"Capisco gli operatori commerciali, perchè hanno bisogno di lavorare e, alla prima neve, ci si crea delle aspettative. Ma, da quello che ci risulta, neve non ne scesa moltissima e, quindi, il responsabile della società che ha chiesto la gestione della seggiovia (la 'Noir' di Marino Arimondi che l'aveva già gestita lo scorso anno, ndr), non si assume la responsabilità in queste condizioni".

Lo ha detto l'Assessore Provinciale Paolo Ceppi, in relazione all'articolo (cliccando QUI) pubblicato oggi dal nostro giornale sulla mancata apertura degli impianti, nei prossimi giorni, a Monesi. "Con 20/25 centimetri di neve battuta e senza fondo - prosegue Ceppi - escono pietre e quant'altro. La responsabilità è di chi da l'ok all'apertura. Ma nel caso di negligenza ne subisce anche le conseguenze. Per quanto riguarda la posizione della Provincia, l'ente ha fatto il bando ad ottobre ed erano state date indicazioni sulla falsa riga del contratto dello scorso anno. Il bando è andato deserto ed abbiamo avviato le procedure per una manutenzione straordinaria della seggiovia per 20mila euro, lavori eseguiti ai primi di novembre. Sono quindi stati fatti gli interventi previsti dalla Legge, in modo che alla prima neve si potesse aprire ed affidare l'impianto di risalita".

Successivamente, l'11 dicembre, è stata ricevuta la richiesta di affidamento della seggiovia dalla 'Noir'. La Provincia ha risposto il giorno dopo, evidenziando cosa era accettabile e cosa no. Su 10 punti di integrazione chiesti dalla società, 9 sono stati accettati (ad eccezione di un eventuale rimborso nel caso in cui la stagione andasse male) e, tra questi c'era anche la richiesta di sollecitazione della Rt, per allestire un bus navetta verso Monesi. L'ente ha così inviato una lettera all'azienda di trasporti, ma la 'Noir' non ha più risposto. La Provincia ha inviato nuovamente due lettere alla società ma senza risposta. "Come Provincia siamo consapevoli del fatto che gli operatori devono lavorare, ma se la società interessata è pronta a presentare tutta quella documentazione, soprattutto in tema di sicurezza, l'impianto può aprire da subito. Quindi l'apertura degli impianti esula dalla responsabilità della Provincia. Io stesso spero che a Monesi si scii, visto che faccio parte dell'indotto visto che vivo in Valle Arroscia ma, ripeto, da quanto ci risulta non ci sarebbe abbastanza neve per sciare in sicurezza".

Intanto la Provincia ha inviato una lettera alla Regione ed ai comuni interessati perchè, secondo la nuova Legge, la Provincia non ha più la competenza diretta sulla seggiovia, che passa alla Regione. Questa dovrà quindi prendere una decisione su Monesi e sul suo futuro.

Carlo Alessi

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