"Quanto Pompeo Mariani sia Artista di levatura mondiale, credo sia ormai comprensibile a tutti. Lo dimostrano, sia l'accanimento e l'impegno profuso per potersi appropriare della sua prestigiosa dimora con annesso Atelier e Parco, sia le mostre che ormai spesso e volentieri lo vedono grande protagonista e tante, tante altre ne arriveranno ancora.
Nella mia duplice veste di erede universale dell'artista e di Presidente della Fondazione Pompeo Mariani, mi rammarica il fatto che altri vogliano attribuirsi meriti non propri, facendo passare un messaggio ed un'immagine non veritiera dei fatti e delle cose. Il sottoscritto e la Fondazione che lo rappresenta, sono ormai quasi 20 anni che si occupano della sua grande rivalutazione sotto ogni profilo, sia critico che economico e grazie al cielo ci sono decine e decine di documenti che lo attestano in modo inequivocabile.
Nei prossimi giorni si concluderà a Genova una mostra, presso l'Accademia Ligustica di Belle Arti, con una quarantina di importanti opere di Pompeo Mariani tra cui 7 provenienti dalla Galleria d'Arte Moderna di Genova Nervi. Mostra che ha avuto inizio il 12 dicembre 2014. Molte persone ci hanno chiesto come mai la Fondazione Pompeo Mariani non era presente a tale evento. La nostra risposta è stata la seguente: abbiamo appreso dell'evento solo grazie alla consultazione del Giornale dell'Arte nel settembre 2014. Pur avendo contattato ripetutamente il Direttore dell'Accademia Ligustica Dr.Sommariva, solo il 19 novembre è stata richiesta in modo ufficiale la nostra partecipazione. E' chiaro ed evidente che i tempi erano troppo ristretti per parteciparvi. Una tale mostra ha avuto sicuramente un tempo di gestazione ben più lungo e non certo di pochi giorni.
In tutti questi anni per difendere Villa Mariani e l'artista abbiamo subito ogni genere di nefandezza ed umiliazione, ma ciò nonostante, oggi Villa Mariani è un'eccellenza di valore inestimabile ed internazionale e lo studio dell'artista, perfettamente conservato, con arredi e corredi è, come dice il Ministero dei Beni Culturali: 'Annoverato tra i maggiori atelier d'artisti tra '800 e '900 visitabili a livello mondiale'.
Tra 5 giorni ricorreranno 88 anni dalla scomparsa dell'artista avvenuta appunto il 25 gennaio 1927. E proprio da questa data speriamo abbia inizio una nuova era, che vedrà partecipare la Fondazione Pompeo Mariani ad un'importante mostra a Milano, nell'ambito dell'Expo 2015 ed a tante altre importanti manifestazioni e progetti nazionali ed internazionali.
Carlo Bagnasco
Presidente Fondazione Pompeo Mariani".





