La spaccatura all'interno del Partito Democratico all'indomani delle primarie, tra accuse e veleni che hanno visto protagonisti i due principali sfidanti, Raffaella Paita e Sergio Cofferati, sembra destinata a lasciare strascichi significativi per il futuro del partito e del centro sinistra ligure.
La sinistra radicale, Sel in prima fila, aveva già chiarito di essere pronta a sostenere un progetto di centro sinistra per le regionali, solo in caso di vittoria di Sergio Cofferati. Ieri la segreteria regionale del partito del Governatore della Puglia Nichi Vendola si è riunita facendo il punto della situazione sulle elezioni di maggio, ribadendo il proprio no a un'ipotesi di alleanza con Raffaella Paita, ma ponendo le basi per un progetto di sinistra che coinvolga anche esponenti delusi, dopo le primarie, del Partito Democratico.
Con parte del Pd, i civatiani, la sinistra ha già avviato da tempo un dialogo, e insieme hanno creato l'associazione "Rete a sinistra", una realtà politica che include diversi soggetti, tra cui esponenti della società civile. Proprio ieri, il Parlamentare Giuseppe Civati, da mesi in polemica con la linea di Matteo Renzi, aveva avanzato, ai microfoni dell'emittente televisiva "Primocanale", l'ipotesi di un nuovo progetto a sinistra che comprendesse pezzi del Pd.
"Per adesso non si sono fatti nomi per la presidenza - spiega a Sanremo News l'esponente di Sel Carla Nattero - per quanto riguarda le ipotesi di alleanza con i delusi del Partito Democratico, non dipende da noi, ma dal loro dibattito interno. Da parte nostra possiamo solo confermare quanto detto sin da subito, ovvero che il nostro giudizio sull'operato di Burlando è negativo. Il dialogo con parte del Pd c'è da tempo. Per adesso l'associazione Rete a sinistra si trova a Genova, ma auspico possa arrivare anche in provincia di Imperia e che possa invogliare diversi soggetti a fare una scelta che non sia di nicchia".





