Politica - 13 gennaio 2015, 12:57

Candidatura Patrimonio UNESCO delle Alpi del Mare: il progetto della Provincia va avanti

La Provincia di Imperia e gli altri Enti promotori, coordinatisi attraverso il GECT Marittime-Mercantour, stanno lavorando sodo nella costruzione di un pre-dossier, che verrà esaminato dal Comitato IUCN francese a fine marzo

Paolo Leuzzi

Paolo Leuzzi

Prosegue l’iter della candidatura a Patrimonio dell’Umanità del territorio transfrontaliero delle Alpi del Mare.

La Provincia di Imperia e gli altri Enti promotori, coordinatisi attraverso il GECT Marittime-Mercantour, stanno lavorando sodo nella costruzione di un pre-dossier, che verrà esaminato dal Comitato IUCN francese a fine marzo. Un gruppo di esperti e scienziati transfrontalieri, facenti parte del Comitato scientifico appositamente costituito, sta confrontandosi sui criteri di selezione e le caratteristiche del territorio, per individuare i punti di valore più importanti e determinanti. Lo scorso ottobre si è tenuta a Ventimiglia, presso il Forte dell’Annunziata, una due giorni di riflessione tra i tecnici degli enti e i vari esperti e in quella sede si era evidenziata l’opportunità di allargare verso mare lo spazio geografico del territorio candidato, ipotizzando anche il coinvolgimento del Principato di Monaco. Già da subito, peraltro, la Fondazione Alberto di Monaco ha sostenuto la candidatura.

L’ambiente marino frontistante la zona transfrontaliera di confine risulta importante per alcuni aspetti geologici collegati all’eccezionalità su cui si fonda la proposta di candidatura: la presenza di un fenomeno di apertura di un nuovo oceano che interessò proprio i settori meridionali delle Alpi e comportò la separazione dell’insieme Corsica-Sardegna dal margine europeo. A pochi km dal litorale è inoltre presente in mare un’alta scarpata che porta bruscamente il fondale da 100 m. a 800 m e oltre di profondità, solcata da profondi canyons che corrispondono a fratture della crosta terrestre. La concomitanza, in un così ristretto spazio geografico, di un’articolata varietà di ambienti geologici ha determinato un’ampia gamma di condizioni climatiche e ha quindi prodotto e produce la grande biodiversità naturalistica del territorio delle Alpi del Mare.

"Nonostante le difficoltà del momento - dice l’Assessore provinciale Paolo Leuzzi -  la Provincia di Imperia sta offrendo il proprio contributo attivo allo sviluppo della proposta di candidatura UNESCO. I nostri tecnici stanno cooperando con gli esperti del Comitato Scientifico e recentemente è stato ampliato l’apporto del Dipartimento Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova con la collaborazione del Professor Michele Piazza che si è reso disponibile a lavorare con noi gratuitamente e a supportarci nell’individuazione anche sul territorio degli elementi geologici di maggior interesse. A breve organizzeremo un primo seminario di studio e informativo su questi temi, rivolto, oltre che ai tecnici del settore, alle guide ambientali e alle associazioni escursionistiche, con l’obiettivo di far conoscere e condividere gli argomenti che supportano la nostra proposta di candidatura al Patrimonio dell’Umanità. In parallelo verranno ancor più coinvolti gli enti e attori locali nella definizione del perimetro dell’area candidata, che dovrà risultare in condizioni di integrità ed adeguatamente tutelata rispetto al bene che si propone quale valore universale".  

C.S.

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