Attualità - 02 gennaio 2015, 14:52

Sanremo: via ai saldi. Commercianti speranzosi, ma le vendite sono in forte calo. In negativo anche i proficui acquisti dei turisti russi

Abbiamo intervistato alcuni commercianti delle vie del centro, proprio il giorno prima dell'inizio dei saldi e le opinioni in merito sembrano essere contrastanti, soprattutto a seconda della zona in cui si trovano i negozi: più positivi i commercianti di Via Matteotti, più rammaricati quelli delle strade un po' meno centrali come Via Palazzo e Via Roma.

Sanremo: via ai saldi. Commercianti speranzosi, ma le vendite sono in forte calo. In negativo anche i proficui acquisti dei turisti russi

Via ai saldi nella nostra provincia e anche Sanremo si sta preparando al primo weekend post festività natalizie all'insegna della nuova stagione promozionale che, da sempre, i commercianti attendono con speranza.

E quest'anno è proprio la speranza a farla da padrona. Abbiamo intervistato alcuni commercianti delle vie del centro, proprio il giorno prima dell'inizio dei saldi e le opinioni in merito sembrano essere contrastanti, soprattutto a seconda della zona in cui si trovano i negozi: più positivi i commercianti di Via Matteotti, più rammaricati quelli delle strade un po' meno centrali come Via Palazzo e Via Roma.

Natale è andato male e non ci aspettiamo molto dai saldi che inizieranno domani – hanno detto i titolari del negozio di abbigliamento Clo Cashmere & Mare di Via Roma – abbiamo un negozio anche in Via Matteotti e possiamo dire con certezza che le vendite, per quanto negative, nell'altro punto vendita sono andate certamente meglio. L'isola pedonale che ha interessato per quattro fine settimana Via Feraldi ha certamente favorito i commercianti di quella zona, a discapito di molti negozi di Via Roma.

Siamo speranzosi, ma cerchiamo di stare il più possibile con i piedi per terra, non possiamo aspettarci molto da questi saldi, anche se ciò non significa che non ci impegneremo per far sì che i nostri clienti ci smentiscano: gran parte dei commercianti, infatti, ha comunque scelto di tenere aperti i propri negozi con orario continuato per favorire gli acquisti e noi faremo lo stesso

A quadri per certi aspetti tragici delineati da alcuni commercianti delle vie centrali e non, fanno eco però alcune considerazioni positive, come quelle dei titolari di Albero Blu, negozio di abbigliamento per bambino situato in Via Roma.

Cristina Di Donato, non ha delineato una situazione rosea né per quanto riguarda le aspettative sui saldi che inizieranno domani, né tanto meno per quanto concerne le vendite nel periodo natalizio che, per quanto siano state difficili, hanno comunque dato buoni risultati, soprattutto in rapporto alla forte crisi che si sta vivendo.

Intervista a Cristina Di Donato, Albero Blu

Parlare di situazione tragica delle vendite e dunque di aspettativa in merito ai saldi che inizieranno domani, non è proprio corretto. La situazione è difficile, ma conosciamo realtà, soprattutto nel levante, che hanno registrato venti giorni di incasso pari a zero. Quelle sono problematiche importanti e spaventose” ha detto la titolare del negozio.

Tra le preoccupazioni più grosse vi è quella relativa al calo di acquisti da parte dei turisti russi che in questo periodo di crisi hanno rappresentato una fetta fondamentale nelle vendite dei negozi sanremesi. C'è chi sostiene che questi non apprezzerebbero più la nostra città, accusata di non offrire niente ai nostri turisti, i quali di conseguenza non troverebbero più interessante venire in Italia. In realtà il problema sta a monte, nel cambio del rublo che per loro non è più vantaggioso.

Alla mancanza dei turisti russi che devono ad oggi fare i conti con il cambio del rublo particolarmente sconveniente, non ha fatto seguito un incremento degli acquisti da parte degli italiani che, comunque, combattono ancora inevitabilmente contro una crisi che si fa prepotentemente sentire, ma che come hanno sottolineato in molti, non ha per fortuna toccato livelli troppo alti da far delineare un quadro completamente nero della situazione.

Al di là delle aspettative di vendita è inoltre opinione comune tra i commercianti la necessità di mettere mano concretamente alla questione saldi, lasciando la possibilità ai titolari dei negozi di attuare stagioni di promozione in base alla proprie esigenze. Come ha ricordato lo stesso presidente di Confcommercio Lupi, i saldi non dovrebbero rappresentare solo un momento - e di questi tempi soprattutto una speranza - per aumentare il fatturato, ma dovrebbero essere soprattutto un'occasione per arricchire e fidelizzare la propria clientela. 

Simona Della Croce

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