Mancano pochi giorni al Natale ed alle feste di fine anno e, come sempre, cerchiamo di tracciare una previsione relativa al turismo della nostra provincia. Dalle notizie raccolte dagli operatori del settore, il quadro che ci pone di fronte è stazionario rispetto agli anni scorsi, tenuto conto che le presenze turistiche nella nostra zona sono scese mediamente del 15% rispetto agli anni 'buoni' del 'pre crisi'.
Per quanto riguarda Capodanno le notizie sono positive con gli alberghi che, quasi certamente registreranno il 'tutto esaurito' ma il dato negativo arriva dalla chiusura di altre due strutture su Sanremo per il periodo di fine anno, rispetto allo scorso anno. Gli alberghi saranno 'salvati' dai gruppi che hanno già fatto diverse prenotazioni e garantiranno presenze importanti. Purtroppo gli alberghi tendono a stagionalizzare sempre più, con le chiusure da metà ottobre al Festival mentre alcuni aprono solo per Capodanno ed altri con i primi giorni dell'anno nuovo. "Aprire per lavorare per 3 o 4 giorni non vale la pena - evidenziano gli operatori del settore mentre i soggiorni sono mediamente di 3 giorni. Il pienone lo si avrà infatti tra il 30 ed il primo dell'anno con il 'grosso' degli alberghi che aprirà per il 27 dicembre, tralasciando ovviamente il periodo di Natale. La coda turistica all'Epifania è invece legata al tempo. Se il tempo tiene siamo però legati al last minute".
Il trend 'stazionario' degli alberghi è costante da un po' di anni, visto che il turista di Capodanno è solitamente italiano. Con il nostro paese in difficoltà, ovviamente, diventa più difficile lavorare. Dall'anno scorso c'è la ripresa dei gruppi, un turismo che era andato in crisi nel resto della stagione. Quest'anno, a parte le feste, c'è un ottimismo superiore, dettato dal calo della benzina, che potrà favorire il ritorno dei weekend, delle presenze al Festival, per carnevale ed altri momenti dell'anno, sempre con soggiorni di breve durata.
Una curiosità arriva dal una statistica che vede il mercato della vendita delle auto, andare di pari passo con quello delle vacanze. Quindi, con il mercato in seppur leggera crescita, c'è ottimismo degli operatori del settore, che potrebbero quindi sperare in un prossimo futuro migliore, per le proprie aziende.














