Colpo di scena nel campionato di serie D di pallavolo maschile. La gara tra Maremola e Volley Primavera del 4 dicembre scorso in quel di Pietra Ligure dovrà essere nuovamente disputata.
Il giudice unico della federazione riguardando il referto e il reclamo dei padroni di casa ha deciso che per un errore dell'arbitro e del segnapunti il match non poteva essere omologato. Tutto successe sul risultato di 2-0 e 21-19 per gli imperiesi. Non veniva segnato un punto per un cartellino rosso dato a un giocatore del Maremola, come da referto si evidenziava che comunque erano i ragazzi del presidente De Bonis ad arrivare per primi a 25 come verificato dallo stesso arbitro che concedeva la giusta vittoria al Primavera. Però purtroppo tutto questo veniva revocato a Genova penalizzando fortemente gli ospiti che avevano disputato una grandissima prova.
Dichiara il Presidente Pino De Bonis: "Mamma mia quante cose sono cambiate! Ricordo da ex giocatore che ai miei tempi, in caso di errore sul referto, si doveva ritornare sul punteggio in cui si è commesso l'errore che era 19 a 21 per i miei ragazzi e da lì ripartire, correggendo il referto aggiungendo prima il punto a nostro favore omesso dal segnapunti e di seguito i punti fatti dalle rispettive squadre, la sequenza dei punti avrebbe portato il Volley Primavera a vincere 23 a 25 il terzo set ed aggiudicarsi l'incontro per 0-3, ma questa è un'altra storia. Purtroppo questo ci penalizzerà a livello di bilancio perché ci costringerà a fare una doppia trasferta che paradossalmente si dovrebbe addebitare o al segnapunti che ha omesso di segnare il punto o dall'arbitro al quale il Giudice Unico attribuisce una errata condotta di gara. Rispettiamo le sentenze ma in questo caso proprio non le condividiamo!"





