Venerdì 12 dicembre l’Italia incrocia le braccia e si ferma per protestare contro il “Jobs Act”. La CGIL e la UIL hanno infatti proclamato, allo slogan, "Così non va! Abbiamo proposte concrete per cambiare l'Italia", una giornata di astensione dal lavoro di otto ore.
La mobilitazione interesserà anche i mezzi di trasporto pubblico, dalle ferrovie, agli aerei, ai bus, con quello che si può definire un venerdì nero per i pendolari. I treni non circoleranno dalle 9 alle 17, mentre saranno garantiti i regionali nelle due fasce orarie, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Lo sciopero è stato indetto dalla Cgil e dalla Uil, contro la legge di stabilità e la riforma del lavoro, il cosiddetto “Jobs Act”. Secondo i sindacati le misure contenute nelle riforme sul mondo del lavoro, promosse dal Governo Renzi, non sarebbero sufficienti per rilanciare l’occupazione e l’economia in Italia.
Secondo Cgil e Uil il “Jobs Act” non tutelerebbe veramente i diritti dei lavoratori, né combatterebbe contro la precarietà.





