Un sogno che si avvera per il chitarrista imperiese Diego Campagna che il 30 genaio suonerà alla Carnegie Hall di New York, uno dei teatri più importanti al mondo per le esibizioni di musica classica e leggera.
Il musicista imperiese è ancora incredulo di ciò che sta per accadere nella sua vita e ha affidato al nostro giornale un testo che descrive le forti emozioni che prova:
"La prima volta che sono andato a New York per un concerto ho aperto la finestra dell'hotel e mi sono trovato davanti la Carnegie Hall, il teatro più importante del mondo, forse è stato un caso, ma mi sono detto che prima o poi avrei suonato lì e ora questo sogno è realtà grazie alla meritocrazia, all'impegno ed all'amore per ciò che faccio.
Suonerò il 30 gennaio alle 20 nella Weill Recital Hall e, nella sala accanto, ci sarà Riccardo Muti che dirigerà la Chicago Symphony Orchestra. Ci incontreremo e sentiremo l’uno i lavori dell’altro durante le prove.
E’ un’emozione indescrivibile ed il tutto accadrà in questo teatro dove hanno suonato tutti i più grandi della musica mondiale. In America la meritocrazia esiste, io ho suonato a New York la prima volta nel 2013, in due anni ho suonato quattro volte a NY, da Manhattan a Long Island, a Boston in uno dei festival chitarristici più importanti e prestigiosi del pianeta insieme ai più grandi chitarristi del mondo infine nell'amata Newport dove, dopo i miei concerti, ho ricevuto le chiavi della città ed il 22 giugno ora esiste un "Diego Campagna Day", ho insegnato e fatto lezioni per i ragazzi ed i bimbi americani durante le masterclasses e gli incontri nelle scuole pubbliche, dopo tutto questo, il 30 gennaio 2015 alle 20, debutterò in contemporanea con il Maestro Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra, alla leggendaria Carnegie Hall... Ancora non ci credo.
Una cosa sola è certa, in Italia, dopo 27 anni di studio, sacrifici, dedizione, amore e lavoro, forse non ho ottenuto quello che negli USA è capitato in 2 soli anni... e non credo proprio che sia dipeso da me... Mi hanno sentito suonare e una sera un paio di amici mi hanno detto che io avrei suonato alla Carnegie Hall.
Mi sono messo a ridere, alla fine quello era per me il sogno che avevo sin da piccolo. Ogni ragazzino che inizia a fare musica sogna di esibirsi lì prima o poi. Quindi quando mi hanno detto così, per me era uno scherzo, invece dopo qualche mese mi è arrivato un contratto a casa in cui il teatro più importante del mondo diceva che avrebbe avuto molto piacere di avere me per un concerto.
E’ meraviglioso. Dopo la Carnegie Hall, sempre nel 2015 suonerò anche in Giappone, Cuba ed Australia. Tutti i dettagli del primo concerto del 2015 alla Carnegie Hall sono presenti sul sito www.carnegiehall.org ".





